Proiezioni Cinematografiche

SIAE non svolge attività di intermediazione per conto dei titolari dei diritti per le proiezioni cinematografiche pubbliche.

Lo stesso vale per l’utilizzo, con qualunque mezzo, di parti di opere cinematografiche o assimilabili.

L’autorizzazione all’utilizzo, infatti può essere concessa solo da chi (persona fisica o giuridica) ne ha i diritti di utilizzazione economica, in genere, il titolare dei diritti di utilizzazione economica è il produttore o chi ha acquisito da lui i diritti in base a un contratto. I diritti ceduti al produttore originario dell’opera sono determinati dal contratto di cessione con cui egli ha acquisito dall’autore i diritti sul soggetto, la sceneggiatura e la regia dell’opera.

Se hai già acquisito dagli aventi diritto il permesso per utilizzare l’Opera Cinematografica, dovrai rivolgerti a SIAE per pagare il giusto compenso agli aventi diritto delle colonne sonore dei film, regolarmente amministrati dalla sezione Musica della Società.

Ricorda inoltre che:
La ricerca del titolare dei diritti su una determinata opera cinematografica può essere agevolata dalla consultazione del Pubblico Registro Cinematografico, per le opere prodotte o coprodotte in Italia e destinate prioritariamente allo sfruttamento cinematografico.

L’utilizzazione di brani o frammenti di opere cinematografiche o assimilate è libera solo nei casi in cui sia effettuata "per scopi di critica, discussione o insegnamento nei limiti giustificati da tali finalità e purché non costituisca concorrenza all’utilizzazione economica dell’opera", come previsto in via generale dall’art. 70 della L.d.A. n.633/1941 e dall’art. 22 del relativo Regolamento di esecuzione.

 

Se hai acquisito dagli aventi diritto i permessi per l’utilizzo di opere cinematografiche o assimilate, prima di proiettarle o utilizzarle per il pubblico devi comunque corrispondere alla SIAE il “compenso separato” che la legge sul diritto d’autore italiana (art. 46) riserva agli autori delle musiche facenti parte della colonna sonora e che è amministrato dalla Sezione Musica della Società per conto dei propri associati, mandanti e dei repertori stranieri rappresentati in Italia.

Se sei un organizzatore di spettacoli cinematografici o esercente di pubbliche sale, devi rivolgerti alla struttura SIAE competente per il territorio (Sede, Filiale, Agenzie) per  effettuare il versamento del compenso separato e ottenere il relativo certificato – mod. 116/c) .

Se intendi produrre un’opera cinematografica o assimilata o un audiovisivo in generale e intendi inserire nella colonna sonora opere musicali preesistenti e non appositamente commissionate, devi ottenere preventivamente dagli aventi diritto dell’opera di tuo interesse (generalmente rivolgendoti all’editore musicale o sub editore del brano) il permesso di “sincronizzazione” dell’opera nel film o filmato. Per le musiche originali e espressamente commissionate questo permesso è generalmente previsto all’interno degli accordi contrattuali di commissione. In via ordinaria questi permessi vengono rilasciati direttamente dai titolari dei diritti e non tramite la SIAE. Una volta completata la produzione devi redigere firmare e inviare alla SIAE (Sezione Musica Ufficio Documentazione) il programma della colonna sonora del film o opera assimilata (mod. 109) – il cosiddetto cue-sheet – che riporta in sequenza i titoli e le durate di utilizzo delle opere musicali facenti parte della colonna sonora.

La SIAE rilascia specifico certificato per le utilizzazioni di opere cinematografiche sonore
Per gli spettacoli cinematografici è dovuto un compenso per le colonne sonore dei film.
Il compenso è calcolato sulla base di parametri che tengono conto della capienza delle sale cinematografiche (per le proiezioni gratuite), dei biglietti e altri proventi collegati allo spettacolo (per le proiezioni non gratuite).