Antipirateria

SIAE è parte attiva nel contrasto alle attività di riproduzione e diffusione illecita delle opere d’ingegno, così come definito nell’art. 182-bis della legge n. 633/1941

Alla SIAE infatti sono affidati alcuni compiti di vigilanza per prevenire e accertare le violazioni alla normativa sul Diritto d’Autore, con particolare attenzione riguardo l’emittenza, reprografia, diritto di seguito, copia privata e alla duplicazione illecita di supporti fono-videografici.

Gli addetti del Servizio Antipirateria collaborano con le forze dell’ordine partecipando direttamente alle operazioni di controllo con la qualifica di ausiliario di polizia giudiziaria; svolgono attività di intelligence mediante la raccolta e la verifica di notizie e segnalazioni riguardanti episodi di pirateria, sia che avvengano sui mercati tradizionali, sia in quelli di più recente sviluppo grazie allo sfruttamento del web, ed effettuano relazioni tecniche e perizie giurate per conto dell’Autorità Giudiziaria utilizzando anche le moderne tecniche della computer forensics.
 
Gli addetti si occupano anche della gestione dei dati interforze relativi alle operazioni di sequestro effettuate sul territorio italiano, in collaborazione con il Servizio di Analisi Criminale della Polizia di Stato presso il Ministero dell’Interno.
 
Inoltre il Servizio Antipirateria è il settore di interfaccia diretto con l’Autorità per le Garanzie nella Comunicazione (AGCOM) in virtù dei compiti affidati a SIAE, dallo scorso 31 marzo 2014, in seguito all’adozione del Regolamento in materia di tutela del Diritto d’Autore sulle reti di comunicazione elettronica.

Questo strumento di tutela delle opere dell’ingegno in rete affianca, senza sostituirlo, l’operato delle forze dell’ordine e consente agli aventi diritto o ai  soggetti legittimati – tra i quali è ricompresa anche SIAE - di presentare all’AGCOM istanze di blocco dei siti che effettuino le violazioni online delle norme al diritto d’autore.