Esclusioni dal repertorio e Riserva di collocamento

Le licenze della SIAE per le utilizzazioni di opere musicali via Internet e telefonia possono essere soggette a limitazioni derivanti dall’esercizio da parte di un associato delle facoltà riconosciute dall’art. 6, comma 9 dello Statuto della SIAE (limitazione del mandato alla SIAE) e dall’art. 30 del Regolamento generale della SIAE (Riserva di collocamento).
Associati che si sono riservati, ai sensi dell'art.6, comma 9 dello Statuto, i diritti per le utilizzazioni su reti telematiche e di telefonia mobile o analoghe forme di fruizione delle opere.

La rinuncia da parte di un associato all'amministrazione dei diritti attraverso la SIAE per le utilizzazioni via Internet e telefonia non comporta ovviamente che tutti i coautori e/o gli editori di una determinata opera abbiano esercitato la medesima facoltà. La SIAE rimane perciò tenuta ad assicurare la tutela dei diritti degli eventuali coautori e/o editori, comprendendo i loro diritti nelle licenze disponibili per i diversi tipi di utilizzazione via Internet e telefonia.

La rinuncia all'amministrazione dei diritti attraverso la SIAE ha come conseguenza che, dalla data di decorrenza del ritiro dei diritti dal mandato conferito alla SIAE, spetta allo stesso associato stabilire volta per volta se autorizzare – ed a quali condizioni – o vietare le utilizzazioni via Internet o telefonia delle proprie opere. È responsabilità dell'utilizzatore che intenda usare le opere controllate dagli associati presenti in questo elenco prendere contatto con loro per conoscerne le condizioni di utilizzo via Internet e telefonia (ad es. divieto, compenso caso per caso, gratuità).

Quando solo alcuni dei coautori e/o editori delle opere che l'utilizzatore intende usare sono presenti in questo elenco, ciò significa che la SIAE continua ad amministrare le quote di spettanza degli associati che non hanno optato per la rinuncia all'amministrazione dei diritti via Internet e telefonia. Quindi, per tali quote, la licenza continua ad essere necessaria secondo gli schemi in uso.

 

Opere per le quali gli associati hanno esercitato la Riserva di collocamento, ai sensi dell'art. 30 del Regolamento generale.

Un associato o mandante ha la facoltà di riservarsi la scelta del soggetto autorizzato in via esclusiva alla riproduzione di una sua opera, ai fini della circolazione o della messa in commercio o a disposizione del pubblico mediante reti telematiche di copie o esemplari dell’opera stessa. La riserva è esercitabile per un periodo non superiore a sei mesi dalla notifica alla SIAE, che deve essere presentata mediante apposito documento contestualmente al deposito dell’opera.

Qualora l’associato o il mandante eserciti tale facoltà, la SIAE non potrà rilasciare licenza di riproduzione, ai fini sopra citati, a utilizzatori diversi da quello indicato nella Riserva di collocamento e per il periodo indicato nella stessa (che non sarà comunque superiore a 6 mesi). Pertanto, durante tale periodo, la riproduzione dell’opera da parte di soggetti diversi da quello indicato nella Riserva di collocamento è vietato. Decorso tale periodo o il termine massimo di 6 mesi, la SIAE potrà rilasciare licenza a qualsiasi soggetto che ne faccia richiesta secondo gli schemi in uso.

Qui di seguito sono indicate le opere per le quali è stata esercitata la Riserva di collocamento ed il periodo per il quale la riserva è attiva: