Titolari di incarichi politici, di amministrazione, di direzione o di governo

SIAE è la Società Italiana degli Autori ed Editori e, come tale, è amministrata da Organi Sociali costituiti ed eletti dai suoi stessi membri.
L’organizzazione interna è coordinata dal Direttore Generale che esercita i poteri di direzione, coordinamento e organizzazione del personale dirigente e non dirigente della Società.
SIAE, inoltre, è presente sul territorio nazionale con le sue 10 Sedi, 28 Filiali e 461 Mandatarie.

Gli Organi Sociali
I compiti e la composizione degli Organi Sociali di SIAE sono regolati dallo Statuto della Società. Sono Organi della Società: l’Assemblea, il Consiglio di Sorveglianza, il Consiglio di Gestione e il Collegio dei Revisori.

Filippo SugarPresidente del Consiglio di Gestione

Filippo Nicola Sugar, 43 anni, è Presidente di Sugar Music Spa, il gruppo milanese fondato nel 1932 dal nonno Ladislao e tuttora interamente posseduto dalla famiglia Sugar. Una azienda milanese proiettata nel mondo, frutto della adesione ai valori di qualità, artigianalità, metodo, e passione per la ricerca e lo sviluppo dei talenti della eccellenza italiana insieme a cui costruire progetti. Il Gruppo Sugar opera a tutto campo nella editoria musicale classica e pop, nelle colonne sonore per il cinema, nella produzione discografica e videocinematografica e nella consulenza musicale.
Filippo Sugar ha studiato alla Scuola Americana di Milano e si è laureato in Relazioni Internazionali all'Università di Bruxelles. Entrato in azienda nel 1993 a soli 22 anni ha ridisegnato completamente le attività del gruppo rilanciando i due grandi store dell'entertainment multimediale Messaggerie Musicali a Milano e Roma. Presidente dal 1997 ha creato Messaggerie Digitali, prima piattaforma italiana di distribuzione di musica legale on-line, e due iniziative innovative nel settore radiofonico. Titolare della proprietà dello storico marchio Messaggerie Musicali anche dopo la profittevole cessione dell'attività commerciale, Filippo Sugar ha concentrato gli investimenti sulla attività editoriale e discografica, sullo sviluppo dei “brand” degli artisti, sulla creazione e produzione di format di eventi, sulla consulenza in campo musicale per aziende italiane e straniere.
Imprenditore sempre vicino ai suoi artisti Filippo Sugar opera nel solco di una tradizione editoriale impostata più di 80 anni fa dal nonno Ladislao e proseguita dal padre Piero e dalla madre Caterina Caselli. Da loro e con loro Filippo ha appreso che per gestire una multinazionale indipendente della editoria e della creatività musicale serve la cultura imprenditoriale dei grandi artigiani, quella che sa unire il rispetto assoluto della indipendenza di autori, compositori, interpreti (sempre coinvolti nella dialettica dei processi decisionali) con la determinazione a non restare impigliati nei confronti del paese di origine, muovendosi invece dentro una logica di mercato mondiale che ha negli Stati Uniti in suo fulcro.
Da qui nascono risultati eccezionali come il consolidamento del successo mondiale di Andrea Bocelli, ormai prossimo a festeggiare i “primi” vent'anni di Con Te Partirò (1995), costruito sulla unicità dell'artista ma anche sulla paziente tessitura di relazioni nel mondo dell'entertainment americano e sulla capacità di assumere il rischio di impresa senza tentennamenti, come nel caso del grande concerto al Central Park di New York nel 2011, un evento “sold out” di risonanza mondiale concepito e prodotto da Sugar.
Allo stesso modo l'interesse nella musica italiana per il cinema ha portato prima all'acquisizione del catalogo CAM (2011), poi a un piano di rilancio in grado di riproporla a livello internazionale attraverso progetti innovativi come la produzione del format “La Dolce Vita: The Music of Italian Cinema”, una serata-concerto multimediale per grande orchestra (costruita sulle partiture di Rota, Morricone, Piovani, Bacalov, Ortolani) che ha inaugurato la stagione della New York Philarmonic alla Avery Fisher Hall del Lincoln Center d New York a settembre 2014, e che sarà replicata con orchestre di pari livello in altre capitali del mondo. Parallelamente il lavoro editoriale per collocare musica italiana nei più importanti film ha trovato applicazioni prestigiose in titoli italiani (La Grande Bellezza di Sorrentino, Oscar al miglior film straniero nel 2014) e americani (Django Unchained di Quentin Tarantino, The Wolf of Wall Street di Martin Scorsese). Un impegno che si è tradotto recentemente nell'ingresso con una partecipazione del 50% nelle edizioni musicali della Fandango di Domenico Procacci, con l'obbiettivo di sviluppare insieme colonne sonore e musica per il cinema, la televisione, e altre utilizzazioni audiovisive digitali.
Allo stesso modo l'attenzione per le potenzialità internazionali degli artisti Sugar ha portato non solo Bocelli, ma Elisa, Raphael Gualazzi, Avion Travel a pubblicare in Francia, Olanda, Stati Uniti con prestigiose etichette sia indipendenti che multinazionali come Decca, Blue Note e altre. In questo quadro si colloca la recente decisione di investire al 27,5% nella compagine azionaria di Atlas Music, nuova società di edizioni musicali fondata negli Stati Uniti da Richard Stumpf, una “boutique” editoriale nata per offrire un servizio personalizzato agli autori che in quel contesto possono interagire entrando in contatto con realtà stimolanti e innovative. Un approccio simile a quello dei grandi editori “indipendenti” di una volta, ma sfruttando al meglio le potenzialità delle nuove tecnologie.
Dal 2003 Filippo rappresenta Sugar Music Spa e le società del Gruppo nell'Assemblea degli Associati SIAE. In questo ruolo si è battuto per una governance della Società composta al 100% da autori e editori, e ha condotto una grande battaglia per il rilancio della Società con l'obbiettivo di ottimizzarne l'efficienza, avviare il necessario processo di trasparenza e innovazione tecnologica, consolidare la difesa del diritto di autore e rendere la Società competitiva con le altre collecting europee. Nel 2013 è stato eletto Vice Presidente nel Consiglio di Gestione della SIAE.
Membro attivo di FEM (Federazione Italiana degli Editori Musicali) e di IMPF (Indipendent Music Publishers Forum), Filippo è sposato con Maria Novella e padre di Greta, Alessandro e Nicola.

Dal 12 ottobre 2015 è Presidente della Società Italiana Autori ed Editori

 

Il Presidente del Consiglio di Gestione di SIAE è il rappresentante legale della Società; convoca e presiede l’Assemblea ed il Consiglio di Gestione.

Biografia Filippo Sugar

Atto di nomina

Dichiarazione insussistenza di inconferibilità / incompatibilità

Altri incarichi

Il Consiglio di Gestione determina la governance della Società e ne controlla l’esecuzione da parte del Direttore Generale; determina le iniziative da assumere nell’interesse della Società e per il perseguimento dei suoi fini istituzionali, ivi comprese l’approvazione dei criteri di ripartizione dei proventi per il diritto d’autore e le misure dei compensi per l'utilizzazione delle opere assegnate a ciascuna sezione.

Federico Monti Arduini
(Altri incarichi / cariche - Dichiarazione insussistenza di inconferibilità / incompatibilità)

Biagio Proietti
(Altri incarichi / cariche - Dichiarazione insussistenza di inconferibilità / incompatibilità)

Andrea Purgatori
(Altri incarichi / cariche - Dichiarazione insussistenza di inconferibilità / incompatibilità)

Luca Domenico Scordino
(Altri incarichi / cariche - Dichiarazione insussistenza di inconferibilità / incompatibilità)

Atto di nomina Consiglio di Gestione

I compensi complessivi per il 2016 relativi al Consiglio di Gestione ammontano a € 205.000 annui Cfr. Relazione annuale sulla Trasparenza 2016

Il Presidente del Consiglio di Sorveglianza
Il Presidente del Consiglio di Sorveglianza è nominato tra i Consiglieri eletti dall'Assemblea; convoca e presiede il Consiglio di Sorveglianza stesso.

Il Consiglio di Sorveglianza
Il Consiglio di Sorveglianza delibera sui piani industriali e strategici della Società predisposti dal Consiglio di Gestione, delibera eventuali modifiche dello Statuto e approva il bilancio di previsione e il rendiconto di gestione proposto dal Consiglio di Gestione.

Presidente
Franco Micalizzi

Vice Presidente
Paolo Franchini

Componenti
Alessandro Angrisano
Angelo Barbagallo
Antonino Biocca 
Antonella Bolelli Ferrera
Roberto Bonizzoni
Gianfranco Borgatti
Linda Brunetta Caprini
Claudio Buja
Massimo Cinque
Vittorio Costa
Franco Daldello
Giuseppe De Martino
Luigi De Siervo
Alfredo Gramitto Ricci
Bruno Mario Lavezzi
Piero Leonardi
Michele Maisano
Pierangelo Mauri
Maria Grazia Maxia
Cristiano Minellono
Ilaria Anna Narici
Piero Ostali
Paola Perilli
Nicola Piovani
Marco Polillo
Oscar Prudente
Roberto Razzini
Antonella Rizzi
Alessandro Solbiati
Vito Tommaso
Tonino Verona
Silvia Villevieille Bideri

Atto di nomina Consiglio di Sorveglianza

 I compensi complessivi per il 2016 relativi al Consiglio di Sorveglianza ammontano a € 333.000 annui Cfr. Relazione annuale sulla Trasparenza 2016

Nell’ambito del Consiglio di Sorveglianza sono costituite cinque Commissioni consultive: Commissione Musica; Commissione Lirica; Commissione OLAF; Commissione Cinema; Commissione DOR che esprimono parere obbligatorio ma non vincolante al Consiglio di Gestione sui criteri di ripartizione del diritto d'autore e sui compensi per le utilizzazioni del repertorio assegnato.

Composizione delle commissioni

L'Assemblea è convocata dal Consiglio di Gestione per: eleggere i componenti del Consiglio di Sorveglianza, ogniqualvolta il Consiglio di Gestione lo ritenga necessario e quando ne sia fatta richiesta da almeno un ventesimo degli Associati in regola con i contributi associativi o da un numero di Associati che rappresentino almeno un ventesimo dei diritti d'autore distribuiti dalla Società nel corso dell'esercizio precedente.

Il Collegio dei Revisori ha funzioni di controllo della Società, secondo quanto previsto dal Codice Civile (art. 2403 bis e seguenti).

Presidente
Laura Belmonte

Membri effettivi
Giovanni Fiori
Massimiliano Nova

Membri supplenti
Barbara Romani
Massimo De Buglio

I compensi complessivi per il 2016 relativi al Collegio dei Revisori ammontano a € 160.000 annui Cfr. Relazione annuale sulla Trasparenza 2016

Atto di nomina Collegio dei Revisori

La Società ha adottato un Modello di organizzazione e gestione idoneo a prevenire i reati, ai sensi del d.lgs. n. 231 del 2001. A tal fine SIAE ha istituito un Organismo di vigilanza dotato di autonomi poteri di iniziativa e di controllo sull’effettiva realizzazione di quanto previsto dal Modello.

Presidente
Patrizia Ferrari

Membri
Raffaele Cusmai
Paolo Palombelli

Atto di nomina Organismo di vigilanza

I compensi complessivi per il 2016 relativi all'Organismo di Vigilanza ammontano a € 98.000 annui Cfr. Relazione annuale sulla Trasparenza 2016