
The Gift + Torrebruma
Dal 22 maggio al 17 luglio 2026, tra Bologna e Firenze, il LARP propone “The Gift + Torrebruma”, due appuntmenti - a Bologna e a Firenze - che offrono ai giovanissimi un'occasione di confronto attraverso i linguaggi dell’arte, del teatro e della narrazione immersiva.
Promossa da Fondazione La Città Ideale, in collaborazione con SIAE, l’iniziativa - che per la prima volta in Italia introduce il LARP (live action role play) all’interno di percorsi educativi strutturati - parte da questo quesito: cosa accade quando la magia smette di essere finzione e diventa responsabilità reale?
Il LARP è una forma di narrazione immersiva in cui i partecipanti interpretano personaggi e influenzano direttamente lo sviluppo degli eventi, senza distinzione tra spettatori e attori, che trova spazio anche in ambito educativo per la sua capacità di sviluppare competenze relazionali, consapevolezza personale e comprensione delle dinamiche sociali.
Cuore dell’iniziativa, nata in dialogo con Eryados, sono due esperienze complementari, The Gift e Torrebruma.
Il primo appuntamento è “The Gift”, in anteprima il 22 maggio 2026 - e in replica il 23 e 24 maggio - a Bologna all’interno di Play - Festival del Gioco. Ambientato in un’università italiana e pensato per le scuole secondarie di secondo grado, racconta la scoperta, da parte di alcune giovani donne, di un potere reale: generare elettricità dalle mani, capace di alterare gli equilibri tra individui e istituzioni.
Ispirato al romanzo The Power e scritto e diretto da Miranda Angeli, Chiara Avellis, Alessia De Luca, Alessia Favilli, Chiara Magliacane, Federico Yang Maoloni e Martina Sassano, il progetto coinvolge attivamente il pubblico, che entra nella narrazione e ne determina lo sviluppo.
Un percorso immersivo residenziale per under 18 in programma al Convento dell’Incontro in tre cicli: 28 giugno - 3 luglio 2026, 5 - 10 luglio 2026, 12 - 17 luglio 2026.
Una scuola di magia contemporanea in cui i partecipanti vivono per una settimana all’interno di un mondo narrativo strutturato.
Ideato da Umberto Francia, con la scrittura di Daniele Coccia ed Elena Bianco e ispirato a A Wizard of Earthsea, Torrebruma utilizza il fantastico per leggere la realtà. Nell’opera di Le Guin la magia non è dominio, ma conoscenza e responsabilità c'è un principio che Torrebruma traduce in esperienza educativa, dove ogni scelta ha conseguenze e ogni relazione diventa parte integrante del sistema.
La foto è di Chiara Cappiello
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