
Primo Maggio Taranto 2026
Torna l’appuntamento con Uno Maggio Taranto Libero e Pensante, giunto alla sua XIII edizione, al Parco Massimo Battista (Parco Archeologico delle Mura Greche). Il concerto evento che dal 2013 unisce musica, impegno civile e partecipazione attiva sui temi del lavoro, della salute e dei diritti, con la direzione artistica di Antonio Diodato, Roy Paci, la giornalista Valentina Petrini e Michele Riondino.
Nato dal basso per volontà del Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti, l’evento coniugga performance artistiche e riflessione collettiva, mantenendo al centro le istanze del territorio tarantino e creando un ponte con le principali ferite internazionali che stanno tenendo il mondo con il fiato sospeso: da Cuba all'Iran e alla Palestina.
La musica sarà protagonista Subsonica, Brunori Sas, Gemitaiz, Giorgio Poi, MargheritaVicario, Marco Castello. E ancora il collettivo Canta Fino a Dieci, Rossana De Pace, Catu Diosis, Cigno, Madkid, Moddi MC, i SI!BOOM!VOILÁ, N.A.I.P, Giulio Ragno Favero, Roberta Sammarelli, Giulia Formica e Davide La Sala, Don Ciccio, Fido Guido, Mama Marjas e i Rekkiabilly.
Accanto alla musica, come da tradizione, il palco di Taranto ospiterà alcune voci della società civile. Da Francesca Albanese a Tomaso Montanari e Omar Barghouti.
I temi del lavoro, diritti e sicurezza saranno invece trattati sul palco dal Comitato dei cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti, che ospitano anche Maria Teresa Daprile, vedova dell'operaio Ilva Claudio Salamida morto dentro la fabbrica lo scorso 12 gennaio, accompagnata dalla sua avvocata Ornella Tripaldi.
E ancora saranno presenti Amnesty International Italia, ReCommon, Rete No RWM Sardegna, Emergency, No TAV, l’art researcher e documentarista iraniana Sadra Valizadeh e Parisa Nazari, attivista del movimento Donna, vita e libertà.
Ad aprire l'edizione saranno le voci e le foto di due fotoreporter: la cubana Eliana Aponte di Reuters e l'indipendente PaoloTangari appena rientrato da Cuba. Non mancheranno contenuti sul tragico rapporto tra inquinamento e salute grazie all'intervento del dottor ValerioCecinati, fondatore del reparto di Oncoematologia Pediatrica al SS. Annunziata di Taranto. Infine sul palco di Uno Maggio Taranto 2026 anche la voce dell’attivista Lince con la Campagna "Lince-Occhi sugli abusi" con il manifesto di Zerocalcare.
Alla conduzione, come ormai da tradizione, Andrea Rivera, e Martina Martorano, Serena Tarabini e Maria Cristina Fraddosio.
Per la prima volta a Taranto la visione dei filosofi Maura Gancitano e Andrea Colamedici, fondatori di Tlon, che realizzeranno una maratona sui loro canali social per raccontare a tutta Italia l'edizione 2026 anche attraverso interviste esclusive dal backstage per Uno Maggio Taranto.
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