
Ripartizione Musica
L’inizio del 2026 conferma un trend straordinario per la nostra realtà e per tutti gli iscritti SIAE. Le royalties di gennaio, relative ai consumi del secondo trimestre 2025, registrano infatti una crescita complessiva del 15,6% rispetto allo stesso periodo del 2024, consolidando la solida posizione di SIAE nel mercato della musica digitale.
A spingere la crescita sono le performance su Spotify (+21%) dove la nostra presenza sulla piattaforma continua a migliorare in modo costante, e Amazon Music (+27,7%), per effetto del nuovo accordo che abbiamo concluso a fine 2025 per garantire compensi più alti a chi crea musica.
Siamo sulla strada giusta: il nostro impegno è trasformare ogni singolo stream nel massimo rendimento economico possibile. Per farlo, continueremo a potenziare l’efficienza della distribuzione e a concludere accordi sempre più profittevoli, assicurando il massimo valore a tutti i nostri iscritti.
L’importo ripartito a gennaio 2026 registra un incremento complessivo del 17,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Questo risultato è principalmente attribuibile a:
· Crescita del mercato di riferimento, favorita dalla sempre maggiore fruizione di contenuti audiovisivi tramite piattaforme On Demand;
· Performance eccezionali di SIAE nella fase di acquisizione degli incassi, grazie agli accordi migliorativi siglati anche con i provider internazionali.
Inoltre, per la prima volta, la ripartizione analitica di gennaio 2026 riguarda esclusivamente utilizzazioni definite “correnti”, ossia con competenza relativa al primo semestre 2025. Questa circostanza conferma l’efficace allineamento dei flussi informativi e operativi alle tempistiche previste dalle Regole di ripartizione SIAE, nonché la crescente solidità organizzativa nel garantire puntualità, affidabilità e coerenza nei processi di rendicontazione e ripartizione.
Il comparto televisivo e radiofonico registra una crescita complessiva del 7,5% rispetto alla ripartizione di gennaio 2025.
Un risultato che conferma la ripresa del mercato e premia l’impegno costante di SIAE nel migliorare le proprie performance di ripartizione. In particolare, abbiamo reso il processo di riconoscimento e abbinamento delle utilizzazioni al repertorio di riferimento ancora più snello, accurato ed efficiente, con un incremento del 6% rispetto al periodo precedente.
Inoltre, prosegue l’attività eccezionale di monitoraggio e di controlli mirati per garantire la correttezza e la qualità delle rendicontazioni audiovisive e musicali, grazie a un efficace processo di monitoraggio che ci ha permesso di recuperare ed integrare circa 3 milioni di secondi di musica relativa alle pubblicità.
I dati della ripartizione di gennaio confermano che la musica dal vivo in Italia sta vivendo un momento d'oro. Il settore dei Concerti ha registrato un balzo del +14,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, un risultato spinto da due fattori chiave: da un lato, il nostro lavoro per rendere la gestione sempre più efficiente e, dall'altro, lo straordinario successo dei Megaconcerti.
Sono stati infatti i grandi eventi negli stadi e nelle strutture con oltre 20.000 posti a fare la differenza, trainando l'intero comparto grazie a una performance davvero eccezionale.
Segnali positivi arrivano anche dal mondo del Ballo e dei Concertini, che cresce complessivamente del 5,9%. È un dato incoraggiante perché riguarda da vicino tutto il territorio, con ottimi risultati sia per gli eventi pubblici (+6,5%) che per quelli privati (+5,2%).
Questi numeri non sono solo statistiche: ci dicono che la musica live ha superato definitivamente la fase post-pandemia e continua a crescere, rafforzando il mercato musicale e portando benefici all’intero sistema economico e culturale del Paese. È un segnale di grande fiducia per tutti gli iscritti SIAE: la musica dal vivo è più forte che mai.
La ripartizione di gennaio 2026 conferma il trend positivo di crescita dell’utilizzo del repertorio SIAE all’estero. Si tratta di un risultato che nasce da una collaborazione costante e sempre più strutturata con le società di collecting di tutto il mondo, affiancata da un continuo lavoro di
ottimizzazione dei processi di controllo e monitoraggio degli utilizzi delle opere musicali e audiovisive del nostro repertorio.
Grazie a queste attività, il nostro team è oggi in grado di garantire ripartizioni sempre più accurate, con effetti concreti in termini di valore per gli iscritti SIAE.
Nel confronto con gennaio 2025, gli incrementi più significativi delle royalties ripartite si registrano in particolare per alcune società estere, tra cui la tedesca GEMA (+42%), la svizzera SUISA (+18%) e la spagnola SGAE (+12%). Risultati incoraggianti arrivano anche dal comparto online negli Stati Uniti, che evidenzia una crescita del 20%, a conferma del crescente peso del digitale nella valorizzazione del repertorio.
Segnaliamo infine la situazione relativa a SACEM (Francia): i pagamenti dalla collecting francese risultano temporaneamente sospesi in attesa della risoluzione di questioni di natura fiscale attualmente all’esame delle autorità francesi, con l’obiettivo di minimizzare l’imposizione fiscale applicabile ai nostri aventi diritto.




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