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A partire dal 2026, SIAE consolida il proprio ruolo di hub centrale per la gestione dei diritti musicali, grazie all’estensione del mandato all’incasso conferito da SCF e Nuovo IMAIE anche alle categorie di Esercizi Commerciali e Artigiani che utilizzano Musica d’Ambiente.
L’iniziativa si inserisce in un percorso strutturato di razionalizzazione e semplificazione amministrativa, volto a ridurre la complessità degli adempimenti per le imprese e a favorire una maggiore chiarezza nei rapporti con gli utilizzatori di musica, nel segno del modello one-stop-shop.
Con il nuovo assetto operativo, SIAE diventa l’interlocutore unico per l’incasso dei compensi relativi ai diritti d’autore e ai diritti connessi dovuti per la diffusione di musica d’ambiente negli esercizi commerciali e artigiani.
Il mandato affidato a SIAE riguarda esclusivamente le attività di incasso, consentendo alle imprese di:
-Semplificare i processi amministrativi;
-Ridurre il numero di interlocutori;
-Adempiere più facilmente agli obblighi di legge;
-Garantire una corretta remunerazione a tutti i soggetti della filiera musicale.
Questi gli ambiti previsti:
Per Musica d’Ambiente:
-Negozi, esercizi artigiani commerciali, sale giochi
-Enti ecclesiastici
-Biblioteche, nastroteche, videoteche
Per Spettacolo e Intrattenimento:
-Intrattenimenti gratuiti con e senza ballo in aree all’aperto
-Manifestazioni enti ecclesiastici
-Manifestazioni gratuite associazioni solidaristiche e partiti
-Mostre, fiere e musei
-Manifestazioni centri ricreativi e centri anziani
-Sfilate di moda
-Suoni e luci, fontane luminose
La scelta condivisa da SCF e Nuovo IMAIE conferma una strategia unitaria del mercato dei diritti connessi. Anche per il 2026, infatti:
-I compensi di spettanza SCF continueranno a includere le quote dovute agli altri organismi di gestione collettiva dei produttori fonografici (AFI, Evolution, Getsound e Itsright);
-I compensi di spettanza Nuovo IMAIE comprenderanno le quote dovute agli altri OGC degli artisti interpreti ed esecutori (Itsright).
Un assetto che rafforza ulteriormente il ruolo di SIAE come punto di raccordo operativo e istituzionale tra imprese utilizzatrici e titolari dei diritti.
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