Una giornata dedicata alla Commedia dell’Arte
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Una giornata dedicata alla Commedia dell’Arte

La Giornata Mondiale della Commedia dell’Arte viene celebrata ogni anno il 25 febbraio per ricordare il giorno in cui nacque, nel 1545, la prima compagnia di comici di professione, la Fraternal Compagnia, legalmente costituita con atto notarile. Quest’anno l’evento si svolge sotto il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana dell’UNESCO e dell’International Theatre Institute in Italia. Il SAT, organizzazione non governativa che riunisce gli operatori di Commedia dell'Arte, dal 2010 proclama ogni anno la Giornata della Commedia dell'Arte per supportare la candidatura di questa tradizione a "Patrimonio Culturale Immateriale" dell'UNESCO. Per il 2016 il centro mondiale della manifestazione è Padova, dove l’Accademia del Teatro in Lingua Veneta organizza un’intera giornata di eventi. Ogni anno, in 25 febbraio, un personaggio della cultura legato alla tradizione della Commedia dell'Arte scrive un messaggio per celebrare la Giornata e il primo a farlo è stato il Premio Nobel Dario Fo. Quest’anno il messaggio della settima Giornata Mondiale della Commedia dell’Arte è stato scritto dal drammaturgo e saggista Roberto Tessari, che insegna Drammaturgia teatrale al DAMS dell’Università di Torino.

“Fondatori e protagonisti della Commedia dell’Arte agiscono così non certo per rendere omaggio o a un perduto sciamanesimo o all’intera storia delle religioni. Lo fanno perché – proprio come sciamani, e istitutori di riti – hanno osato scegliere di essere non già casuali comparse della storia, ma attori-autori del divenire umano. E attori-autori, prima che nell’accezione tecnica dei termini, nel più profondo senso antropologico-esistenziale di questi due vocaboli: uomini e donne che sanno aumentare (augere: auctor) le dimensioni dell’esistente, e che sanno agire (agere: actor) per dare consistenza e comunicabilità alle forme attraverso le quali si aumentano le dimensioni dell’esistente”. Sono queste alcune delle parole del messaggio di Roberto Tessari.

Per sottolineare questa importante ricorrenza, il Museo teatrale SIAE del Burcardo offre oggi delle visite guidate gratuite nel corso delle quali l’attrice Elisabetta Centore, diplomata “Colombina” alla Scuola Internazionale di Commedia dell’Arte diretta da Antonio Fava, accompagna i visitatori nelle vesti di Dejanira, personaggio ed anche commediante, alla ricerca dei documenti sulla commedia dell’arte esposti nelle sale del Museo. 

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