TUTTO PRONTO PER OTTO ORE DI MUSICA LIBERA: IL PRIMO MAGGIO SALE SUL PALCO
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TUTTO PRONTO PER OTTO ORE DI MUSICA LIBERA: IL PRIMO MAGGIO SALE SUL PALCO

Lavoro - Diritti - Stato Sociale - La Nostra Europa. Ecco i temi, attualissimi, del Concertone 2019, presentato questa mattina dietro le quinte del palcoscenico di piazza San Giovanni in allestimento. Alla presenza degli organizzatori e del Presidente SIAE Giulio Mogol è stata confermata la scaletta definitiva. In ordine alfabetico e non di esibizione si alterneranno sul palco Achille Lauro, Anastasio, Bianco ft Colapesce, Canova, Carl Brave, Coma_Cose, Daniele Silvestri, Dutch Nazari, Eman, Eugenio In Via Di Gioia, Ex-Otago, Fast Animals And Slow Kids, Fulminacci, Gazzelle, Ghali, Ghemon, Izi, La Municipàl, La Rappresentante e The Zen Circus.

Conduttori del concertone del Primo Maggio saranno di nuovo Ambra Angiolini e Lodo Guenzi, il direttore artistico Massimo Bonelli.

L’atteso appuntamento si svolgerà come da tradizione in Piazza San Giovanni in Laterano per 8 intense ore di musica live gratuita, dalle 15.00 a mezzanotte, in diretta su RAI 3, e su Rai Radio2, con Gino Castaldo, Ema Stokholma, Carolina Di Domenico E Melissa Greta Marchetto.

Nel corso della conferenza stampa di questa mattina è stato estratto a sorte da Lodo e Ambra il vincitore tra coloro che hanno partecipato al cruciverbone lanciato sui canali social SIAE: il suo premio sono due ingressi al backstage del Concertone!

SIAE torna al Concerto del Primo Maggio, in palcoscenico e dietro le quinte, accanto agli autori e ai loro fan. Quest’anno la Società Italiana degli Autori ed Editori, sponsor della storica, sarà presente anche per raccontare da una diversa angolazione il mitico Concertone, con le voci e gli sguardi degli autori catturati nel backstage da tre osservatori d’eccezione: Valerio Lundini, Carlo Lavagna e Matteo Casilli.

Romano, classe 1986, Valerio Lundini alterna all’attività di fumettista e musicista quella di autore comico in radio e tv. È tra le firme della sezione satirica della rivista “Linus” e come comico realizza sketch surreali per il web e per la televisione, oltre ad aver diretto e interpretato gli spettacoli teatrali Penultima Data del Tour Mondiale e Uno spettacolo eterosessuale – con tutto il rispetto.

Carlo Lavagna, anche lui romano, è nato nel 1977. Ha realizzato numerosi documentari, tra cui Luci del Nord e Hip Hop Diaries. Il suo primo lungometraggio, Arianna, vince come migliore scoperta italiana al Festival di Venezia (Venezia 72 - Venice Days). È stato candidato ai Premi David di Donatello 2016 nella categoria Miglior Regista Esordiente e collabora con diverse riviste.

Un altro romano, Matteo Casilli, classe 1983, fotografo specializzato nella realizzazione di suggestivi ritratti umani, ha collaborato con Oliviero Toscani e con Terry Richardson. Per il suo progetto Musician ha “messo al muro” i personaggi della scena musicale italiana, scattando 261 ritratti in bianco e nero per farne un libro. Anche lui sarà dietro le quinte con SIAE per catturare in istantanee i ritratti degli artisti prima e dopo l’esibizione.

Inoltre, in occasione dei vent’anni dalla scomparsa di Fabrizio De André, sarà consegnata una Targa SIAE a Motta. Sarà Dori Ghezzi a salire sul palco del Primo Maggio per consegnargli la riproduzione del primo deposito di De André presso la Società Italiana degli Autori ed Editori: si tratta di Carlo Martello ritorna dalla Battaglia di Poitiers, datato 28 dicembre 1965.

Motta è stato scelto perché vincitore nel premio De André come miglior interprete delle sue canzoni. Questa la motivazione SIAE: “Consegniamo a Motta il primo deposito di Fabrizio De André presso la SIAE perché oggi rappresenta il cantautorato che sa coniugare tradizione e innovazione, scrivendo il futuro della nostra musica d’autore”.

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