Torna Piano City Napoli con un ricchissimo programma e nuove location
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Torna Piano City Napoli con un ricchissimo programma e nuove location

Fino a domenica prossima torna Piano City Napoli, giunto alla quarta edizione, invadendo la città partenopea di pianoforti. Tanta la musica che si ascolterà, dalla classica al jazz, dal contemporaneo al pop e all' improvvisazione, tutto rigorosamente acustico e free entry grazie all'intervento di oltre 400 pianisti professionisti, appassionati, studenti: oltre 200 eventi, 60 House Concert, 60 location, 350 ore di musica.

Il Festival, con il patrocinio del Fai-sezione Campania e la partnership di SIAE, è curato dall’Associazione NapoliPiano insieme alla direzione artistica di Dario Candela, per il settore classico, e Francesco D’Errico, per il jazz. Realizzato quest’anno dal Comune di Napoli, il Festival  si spinge ed accende un riflettore in nuove location. In particolare, la musica di Piano City si soffermerà anche sulle scalinate storiche con i Concert on Stairs.

In programma oggi alcuni assaggi pomeridiani presso il Complesso Monumentale di San Paolo Maggiore, anche quest’anno cuore della manifestazione, con il concerto fuori programma a due pianoforti One Love, con Danilo Rea e Sue Song. La serata termina a Piazza Plebiscito con un'altra prima esecuzione mondiale del conductor percussionista americano Adam Rudoplh GO: Organic Piano Orchestra per 9 pianoforti, clavicembalo e celesta.

Da sabato 15 mattina a domenica 16 sera un susseguirsi di eventi al pianoforte che coinvolgeranno chiese, istituzioni, la metropolitana di Piazza Municipio, l’aeroporto internazionale di Napoli, la stazione Napoli Centrale, per strada in via Tribunali e piazza Ascensione,  abitazioni private, bar e ristoranti, hotel, scuole e licei musicali che aprono le proprie porte a Piano City, in collaborazione anche con gli studi di registrazione Godfather Studio e Studio Mad Entertainment che accendono i propri macchinari per registrare dal vivo giovani talenti.   

Protagonisti anche quest'anno, nella magnifica location della Basilica di San Paolo Maggiore, i concerti a due pianoforti: classico, classico vs jazz, pianoforte e orchestra. Un esercito di oltre 140 studenti di Conservatori arricchisce la manifestazione con maratone monografiche dedicate quest’anno a Liszt, Bach e sfide pianistiche: Rachmaninoff vs Prokofieff e Mozart vs Clementi. Domenica mattina ritroviamo a cura di Patrizio Marrone la maratona di improvvisazione davanti al Toro Farnese del Museo Archeologico Nazionale che ospiterà concerti per le intere giornate di sabato e domenica.

Come ogni anno la manifestazione comprenderà attività e laboratori per bambini, presentazioni di libri e dischi. Sabato e domenica il Maschio Angioino accoglie giovani talenti nella magnifica Sala della Loggia.

Fulcro della manifestazione restano sempre loro: le centinaia di pianisti, amatori e professionisti, che mettono a disposizione il proprio studio, il proprio talento ed il proprio entusiasmo per rendere possibile questa avventura.

 

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