Torna a crescere il numero dei lettori in Italia
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Torna a crescere il numero dei lettori in Italia

Dopo anni di discesa, i dati Istat sulla lettura nel 2015 mostrano la ricomparsa del segno positivo: +1,7% rispetto al 2014. L’indagine evidenzia che legge in media almeno un libro di carta all’anno il 42% degli italiani con più di 6 anni (era il 41,4% l’anno precedente): si sono recuperati circa 412mila lettori. Nel 2015 4,687 milioni di italiani hanno letto ebook (è  il 14,1% della popolazione che ha usato Internet negli ultimi tre mesi). La popolazione femminile ha maggiore confidenza con i libri: il 48,6% delle donne sono lettrici, contro il 35% dei maschi. Lettura e partecipazione culturale vanno di pari passo; i dat Istat evidenziano infatti che fra i lettori di libri, le quote di coloro che coltivano altre attività culturali, praticano sport e navigano in Internet sono regolarmente più elevate rispetto a quelle dei non lettori.

“Questo 2016 si apre con una buona notizia: finalmente torna a crescere la lettura di libri in Italia. Questo ci sprona ancor di più a contribuire in ogni modo per invertire la tendenza: si può fare qualcosa, non è lecito arrendersi e se si agisce insieme, in una logica di sistema, i risultati arrivano - ha detto il presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE) Federico Motta, che ha aggiunto - I dati non possono purtroppo essere sommati ma l’insieme di questi due indicatori è interessante. Così come è significativo che il 6% di chi non ha libri in casa dichiari di aver letto libri online o ebook”.

“Continueremo a lavorare per mobilitare tutta la società civile intorno al libro e alla lettura – ha concluso Motta –. Le fasce giovani e anche quella dei laureati e dei manager hanno bisogno di un’attenzione particolare. Ci lavoreremo da subito. Oggi però è davvero un buon giorno: è arrivato un altro segnale che fa intravvedere al settore un cambio di direzione”.

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