SE NE VA A 59 ANNI IL DJ CLAUDIO COCCOLUTO
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SE NE VA A 59 ANNI IL DJ CLAUDIO COCCOLUTO

Ormai forse demodè, sull’edizione Treccani la locuzione “disc jockey” si traduce letteralmente “fantino” del disco e forse nessuno più di Claudio Coccoluto ha condotto saldamente al galoppo i suoi vinili sulle piste da ballo del mondo.

Se ne è andato a 59 anni l’atleta della console che dalla passione per i giradischi venduti nel negozio di elettrodomestici di famiglia a Gaeta è arrivato a mixare i suoi pezzi fino al Sound Factory Bar di New York senza saltare nessuna tappa intermedia.

Voce nelle radio private di Gaeta, “impone” le sue mani sui “piatti” dei locali del litorale romano, dominando quelli dei club più esclusivi d’Europa, includendo anche la fondazione dello storico “Goa” nella Capitale insieme allo storico socio Giancarlo Battafarano e una nutrita produzione propria di tracce avveniristiche che coniugano elettronica e profonda cultura della creazione musicale.

Ma Claudio Coccoluto non è stato solo uno dei dj italiani più conosciuti al mondo, era un protagonista del mondo dello spettacolo a tutto tondo, in varie occasioni portavoce di istanze e problematiche legate al proprio settore e spesso impegnato personalmente in battaglie dalla parte dei lavoratori e delle maestranze, soprattutto durante il lungo blocco delle attività spettacolistiche.

Nel maggio 2020 aveva preso parte al progetto “Total Volume”, per rilanciare musica e turismo con dj set in streaming itineranti in varie strutture alberghiere dello stivale, così da tenere alto il volume e potente la voce, proprio come nei suoi amati club, rispetto alle molteplici criticità del settore acuite dal lockdown.

L’orecchio sempre attento e teso verso nuove sonorità da creare, attento ad ogni cerchio concentrico inciso sui suoi amati dischi anche dopo l’avvento delle “chiavette”, perchè nel mondo ideale creato dalle sue prodezze “viniliche” la musica si crea, si può plasmare, si esalta fondendosi e soprattutto non dà piacere se non è condivisa.

Grazie a Claudio Coccoluto per essere stato instancabile ricercatore di suoni e prodigioso creatore di emozioni e ricordi felici.

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