ROMAEUROPA ANTICIPA: IN ESTATE ASSAGGI DEL FESTIVAL DI MUSICA DANZA TEATRO E ARTE DIGITALE
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ROMAEUROPA ANTICIPA: IN ESTATE ASSAGGI DEL FESTIVAL DI MUSICA DANZA TEATRO E ARTE DIGITALE

Dopo vent’anni lo storico Romaeuropa Festival torna in estate. L’anticipo di stagione – dal 24 giugno al 18 settembre – è il progetto Patrimonio e Creazione, con la mostra Par tibi, Roma, nihil (ideata dalla presidente della Fondazione Romaeuropa Monique Veaute e curata da Raffaella Frascarelli, presidente della Nomas Foundation) e con Palamede, La storia di Alessandro Baricco nell’Area Archeologica del Palatino.

Il Festival diretto da Fabrizio Grifasi attraversa musica, teatro, danza, nuovo circo, arti visive e nuove tecnologie e occupa quest’anno 20 spazi, per 524 artisti e 145 giorni di attività, 51 appuntamenti dedicati alla creazione contemporanea, di cui 34 in prima italiana (qui il programma completo).

40 mila i biglietti in vendita per scoprire alcuni dei più importanti nomi della scena artistica europea e mondiale: il cartellone dell’edizione 2016, intitolata Portati Altrove, riprende con l’inaugurazione “ufficiale” del 21 settembre: ad aprire le danze c’è il coreografo Hofesh Shechter, al Teatro Argentina con barbarians.

Moltissimi come sempre gli appuntamenti, e impossibile dar conto di tutti. Citiamo Forced Entertainment che nei 400 anni dalla morte di Shakespeare propone un concentrato delle 36 opere teatrali del Bardo in 8 giorni di spettacoli da 50 minuti ciascuno, Guy Cassiers, il Toneelgroep di Amsterdam, Les 7 doigts de la main, Ben Frost in Music For Sòlaris (un progetto musicale ideato con Brian Eno e Danìel Bjarnason sul Solaris di Tarkovskij eseguito dall’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia), Emio Greco e Pieter C. Scholten, Anne Teresa De Keersmaeker, Wim Vandekeybus. Dopo più di venti anni, Romeo Castellucci rimette in scena Orestea (una commedia organica?), storico allestimento della Socìetas Raffaello Sanzio; arrivano invece le nuove drammaturgie di Deflorian-Tagliarini e di Timpano & Frosini.

Come sempre REF sarà anche nuove tecnologie: alla Pelanda, sede anche dell’ormai rodata Digitalife, dedicata all’interazione tra arti visive e nuove tecnologie, c’è 3D Water Matrix, mentre la rete GARR collegherà con la fibra ottica l’Aula Ottagona delle Terme di Diocleziano, Palazzo Altemps, Colosseo e INFN Frascati per Il Ratto di Europa di Giorgio Barberio Corsetti (nella foto). Musica contemporanea con Alvin Curran con la Banda della Scuola popolare di Musica di Testaccio, Sabina Meyer, Lucia Ronchetti, Tempo Reale Electroacustic Ensemble, gli Stereoptik e la sonorizzazione del film Blackmail del collettivo Edison Studio che promuove anche il concorso internazionale Sound of Silence dedicato alla composizione musicale per immagini, realizzato con il supporto di SIAE e la collaborazione della Cineteca di Bologna e del Romaeuropa Festival (la premiazione si terrà alla Casa del Jazz).

Il dialogo tra musica e immagini continua con Colapesce, Chassol e Raiz, leader degli Almamegretta, attenzione anche ai nuovi nomi della danza internazionale (Sharon Eyal, Noè Soulier, Liz Santoro e Pierre Godard) e in particolare alla coreografia olandese con un focus dedicato che vede protagonisti Nicole Beutler, Ann Van Den Broek e Jan Martens.