ROMA CELEBRA IL CENTENARIO DI CASA BIXIO CON LA MOSTRA DEDICATA AL NOTO COMPOSITORE
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ROMA CELEBRA IL CENTENARIO DI CASA BIXIO CON LA MOSTRA DEDICATA AL NOTO COMPOSITORE

Dopo il successo ottenuto a Ravello, Spoleto, Napoli, Firenze e Pescara, è arrivata a Roma la mostra C.A. Bixio – Musica e Cinema nel ‘900 italiano, allestita in occasione del Centenario di Casa Bixio presso il Museo delle Civiltà – Museo delle Arti e Tradizioni Popolari all’ EUR.

L’intento della famiglia Bixio è quello di celebrare la vita e le opere musicali del fondatore Cesare Andrea Bixio per tramandarne il ricordo e far conoscere, soprattutto ai giovani, il talento e le intuizioni di quello che potremmo definire "l'uomo dei record". In pochi conoscono infatti l’uomo e l’imprenditore che si nasconde dietro ad importanti successi quali Mamma, Parlami d’amore Mariù, Vivere, Una strada nel bosco, Violino Tzigano, divenuti pietre miliari della nostra musica popolare e conosciute in tutto il mondo. Cesare Andrea Bixio fu tra i primi ad intuire l’importanza dell’editoria musicale, e nel 1920 diede vita alla prima società editoriale di musica popolare. Negli anni ‘60 fondò la Cinevox Record, prima casa discografica dedicata alle colonne sonore che nel corso degli anni ha prodotto artisti come Morricone, Piovani, Goblin, Emerson e Trovajoli.

Il nucleo centrale della mostra è sviluppato intorno alle grafiche delle copertine degli spartiti dei successi di Bixio, veri e propri capolavori grafici rappresentativi delle varie tendenze artistiche dell’epoca. Le note dell’autore accompagnano il visitatore in un viaggio dove non mancano immagini dei primi dischi e dei film musicati, sequenze delle canzoni interpretate nel tempo sia da attori famosi come Vittorio De Sica, Totò, Anna Magnani, che da grandi interpreti quali Beniamino Gigli, Luciano Pavarotti, Mina, Andrea Bocelli. Franco Bixio, figlio del noto compositore ha affermato: “Nel 1932 mio padre riuscì a convincere il regista Camerini a inventare una scena per far cantare Parlami d’amore Mariù al giovane attore Vittorio De Sica protagonista del film Gli uomini che mascalzoni superando così il parere contrario del produttore che non voleva in alcun modo la canzone nel film. È uno dei più grandi successi di mio padre e fece conoscere De Sica anche come chansonnier.”

L’esposizione, che è dedicata a Carlo Bixio, è stata realizzata dagli altri figli del compositore, Franco e Andrea, e da Giuseppe Pasquali, con il coordinamento di Renato Marengo. Gode del sostegno della Società Italiana degli Autori ed Editori e dell’Associazione dei Fonografici Italiani, del patrocinio e della collaborazione del MIBACT, di Nuovo IMAIE, FEM (Federazione Editori Musicali), ICBSA (già Discoteca di Stato) e RaiTeche.

 

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