"Rispettiamo la Creatività", tutti i numeri e i risultati della campagna educativa
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"Rispettiamo la Creatività", tutti i numeri e i risultati della campagna educativa

Oltre 160.000 studenti in più di 1.500 scuole secondarie di primo grado in tutta Italia e un coinvolgimento totale di 2.106 insegnanti: sono questi i numeri principali di dieci anni di intensa attività della campagna educativa "Rispettiamo la Creatività", sostenuta da AFI, FAPAV, MPA, NUOVOIMAIE, SIAE e UNIVIDEO e promossa da ScuolAttiva, Onlus che opera nel campo dell'educazione e della comunicazione applicata alla responsabilità sociale di impresa. Ieri Cinecittà ha ospitato nella Sala Fellini l'evento celebrativo del decennale della campagna educational che, con decorrenza dall'anno scolastico 2010-2011 ed oltre 6.300 kit distribuiti, porta nelle scuole italiane un progetto interamente incentrato sulla tutela del diritto d'autore e sul valore delle opere creative. L'iniziativa, unica nel panorama italiano, mira ad aiutare i giovani a fare scelte consapevoli su come acquisire e consumare legalmente musica, contenuti audiovisivi e opere dell'ingegno, favorendo la crescita di una cultura del rispetto della creatività in tutte le sue forme e promuovendo l'utilizzo dei servizi web legali e l'uso corretto delle nuove tecnologie.

Nell'occasione, è stato presentato il libro "Rispettiamo la Creatività: 10 anni della campagna educational sulla tutela del diritto d'autore" che attraverso immagini, illustrazioni, testimonianze e infografiche racconta la storia, i numeri e i riscontri dell'iniziativa dai quali emerge l'efficacia dell'approccio educativo proposto e il contributo significativo che l'azione ha prodotto in termini di aumento di consapevolezza dei giovani sui temi affrontati. Su un campione di 15.384 giovani - pari al numero di riscontri ai questionari "Dicci la tua" ricevuti nelle ultime cinque edizioni della campagna - la comprensione su quale sia il significato del diritto d'autore passa da un 68% (edizione 2015-2016) al 91% (edizione 2020-2021). Nello stesso periodo, passa dal 34% al 67% la percentuale di giovani che dichiara di voler usare solo servizi e siti web legali. Cresce anche la consapevolezza sui danni che la pirateria crea a tutta la filiera creativa: dal 65% al 74%.

"'Rispettiamo la Creatività' è un progetto che innanzitutto regala coscienza e consapevolezza nei confronti della attività culturali e creative, cercando di educare i nostri giovani all'uso intelligente del progresso tecnologico. Con soddisfazione oggi posso dire che il Ministero si sta impegnando a sostenere le imprese del settore creativo, promuovendo fondi a favore delle aziende al fine di traghettare i valori culturali nel futuro delle nuove generazioni - ha detto il Sottosegretario alla Cultura, Lucia Borgonzoni, in occasione della presentazione a Cinecittà dei numeri e dei risultati della campagna educativa "Rispettiamo la Creatività" - Poter trasmettere oggi questo senso di responsabilità ai nostri giovani mi permette anche di augurare loro di imparare a conoscere e generare valore, credendo sempre nelle loro idee, considerandole la prima concreta forma d'arte".

"Sono molto felice di poter celebrare i dieci anni della campagna educativa per le scuole 'Rispettiamo la Creatività' che la Società Italiana degli Autori ed Editori ha sostenuto sin dall'inizio. Insieme agli altri partner del progetto condividiamo l'obiettivo di far comprendere ai giovani che senza cultura del rispetto dei diritti di chi crea, scomparirebbero gli autori del presente e non ci sarebbero autori nel futuro. L'era digitale ha impresso e continuerà a imprimere negli anni a venire enormi accelerazioni e trasformazioni nelle nostre vite in generale e in particolare nel settore della creatività. Per questo motivo, nel contesto di un mercato sempre più globale e digitale, la tutela del diritto d'autore rappresenta l'unica garanzia per poter continuare a creare. Il diritto d'autore e i diritti connessi sono alla base del progresso di un Paese e della sua cultura e non si dirà mai abbastanza che le opere dell'ingegno si nutrono di legalità" ha dichiarato Gaetano Blandini, Direttore Generale SIAE.

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