PRESENTATO A CAGLIARI IL PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ SOSTENUTO DA FEDERAZIONE AUTORI E SIAE
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PRESENTATO A CAGLIARI IL PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ SOSTENUTO DA FEDERAZIONE AUTORI E SIAE

Avvocati e studenti universitari hanno assistito ieri al Palazzo di Giustizia di Cagliari alla presentazione di Non spegnere la Musica. Rispetta il diritto d’autore, il progetto attraverso cui la Federazione Autori (FA) intende parlare alle scuole per sensibilizzare le generazioni più giovani sull’importanza del lavoro creativo e della tutela degli autori. Tra i fautori dell’iniziativa anche la Guardia di Finanza della Sardegna, comandata dal Generale Di Nuzzo, e la Società Italiana degli Autori ed Editori.

«Non spegnere la Musica. Rispetta il diritto d’autore mette al primo posto l’idea di dare ai nativi digitali informazioni sui mestieri che ruotano intorno al mondo della musica», ha spiegato il Segretario Generale della Federazione Autori Mario Lavezzi, Presidente della Commissione Musica e Consigliere di Sorveglianza SIAE. «Si tratta di professioni che comportano un grande investimento di risorse e che costituiscono una sfida quotidiana».

La Presidente di FA, Maria Grazia Maxia, Consigliere di Sorveglianza SIAE, ha introdotto l’incontro sottolineando l’importanza del lavoro di chi crea, che spesso non ottiene il giusto compenso, né riconoscimento, e ha ricordato le cifre dell’industria creativa e culturale: 47 miliardi di euro in un anno (pari al 2,9 % del Pil) e quasi un milione di occupati. Sono questi alcuni numeri chiave emersi da “Italia Creativa”, il primo studio sull’Industria della Cultura e della Creatività italiana realizzato da EY con il supporto di tutte le principali associazioni di categoria, guidate da Mibact e SIAE, e presentato a inizio anno. «È importante parlare il linguaggio dei ragazzi – ha aggiunto la Presidente Maxia – fruitori di oggi e di domani, e spiegare loro quanto sia importante difendere la creatività ai tempi del digitale».

Negli interventi più tecnici sono stati affrontati argomenti come l’impiego di risorse e i rischi connessi alla produzione di un disco, illustrati da Antonella Rizzi, Consigliere di Sorveglianza SIAE, avvocato ed esperta di diritto d’autore, mentre il Direttore dell’Ufficio Multimedialità SIAE Stefania Ercolani ha spiegato l’importanza della filiera creativa sulla base dello studio della società Roland Berger commissionato dalla Società Italiana degli Autori ed Editori (Il contenuto culturale nell’ambiente on line) sul trasferimento di valore dall’industria creativa agli intermediari tecnologici. Sono intervenuti anche il Tenente Colonnello Taurasi della Guardia di Finanza, che ha raccontato alcune azioni partite dalla Sardegna contro la pirateria on line e il Prof. Pilia dell’Università di Cagliari che, in sintonia con l’indirizzo di saluto del Rettore, ha assicurato la collaborazione della Facoltà di Legge per una campagna di consapevolezza sulla tutela dei beni immateriali e della musica.

Il progetto sarà poi presentato anche in altre città italiane, tra cui Matera, Pistoia, Genova e Pescara.

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