MUSICA CONTRO LE MAFIE, AL VIA OGGI LA 5 GIORNI DI COSENZA
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MUSICA CONTRO LE MAFIE, AL VIA OGGI LA 5 GIORNI DI COSENZA

Si terrà da oggi al 16 dicembre a Cosenza la 5 Giorni di Musica contro le mafie. La manifestazione accoglie spettacoli,  incontri, showcase musicali e soprattutto l’ottava edizione del Premio nazionale Musica contro le mafie, ideato e organizzato dall’Associazione “Musica contro le Mafie” sotto l’egida di Libera (Associazioni, nomi e numeri contro le mafie), è un progetto culturale che si realizza con il supporto di SIAE, Acep, Unemia, Acqua Leo, Legacoop Calabria, Smartit, Omnia Energia e con la partnership di Casa Sanremo, Club Tenco, Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, I-Company, Michele Affidato, Avviso Pubblico, Legambiente.

A contendersi la vittoria ci sono dieci finalisti, definiti tramite la sinergia delle tre giurie (quella Facebook insieme alla giuria Studentesca e a quella Responsabile):Picciotto, Gente Strana Posse, Stag, Tintinnabula, Chiara Effe, Cassandra Raffaele, Luciano De Blasi e i Sui Generi, La Bottega del Ciarlatano, Vanesia e Carmelo Piraino, che si esibiranno dal vivo alle finali nazionali di venerdì 15 e sabato 16 dicembre 2017 al Teatro Morelli di Cosenza, condotte da Gaetano Pecoraro de Le Iene.

Il Teatro Morelli è anche il palco del concerto finale di sabato 16 dicembre, dove Dario Brunori - in arte Brunori Sas - per Canzone contro la paura, il rapper Rocco Hunt per Nu Juorno Buono e Paolo Benvegnù per Il sentimento delle cose, ricevono un riconoscimento speciale in virtù della loro capacità di diffondere buone idee e buone prassi attraverso la musica.

Durante la 5 giorni appuntamenti musicali con ospiti che nella loro carriera hanno coniugato la creatività artistica all'impegno sociale: il cantautore Maldestro, il rapper Lucariello, l’artista Maurizio Capone (Bungt Bangt), i Red Basica e anche Molla e Mujura, vincitori della scorsa edizione del Premio nazionale.

Il programma è arricchito inoltre da spettacoli teatrali e proiezioni cinematografiche per le scuole, oltre ai numerosi incontri tematici che offrono spunti di riflessione e dibattito agli studenti. Tra questi spiccano quello con Sandro Ruotolo sul giornalismo d’inchiesta, un altro con Christian Giroso (attore di Gomorra - La Serie) sui rischi di emulazione dei comportamenti tipici dei Mafia Movie e poi quello con Don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, sulle parole chiave del cambiamento. 

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