Premio Goliarda Sapienza-Racconti dal Carcere: i vincitori del progetto speciale Malafollia
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Premio Goliarda Sapienza-Racconti dal Carcere: i vincitori del progetto speciale Malafollia

Vincono l’VIII Edizione del Premio Goliarda Sapienza – Racconti dal carcere, progetto speciale Malafollia,  Stefano Lemma, autore del racconto "La Crisalide" e Michele Maggio, autore del racconto "Comma 22" .

La cerimonia di premiazione, che anche quest’anno si è svolta non più in un carcere ma in mezzo alla gente e nel luogo simbolo della cultura - il Salone Internazionale del Libro – è stata condotta dalla giornalista Antonella Bolelli Ferrera, ideatrice e curatrice del Premio Goliarda Sapienza (promosso da Inverso Onlus e SIAE) unico concorso europeo rivolto alle persone detenute, che vede la partecipazione attiva di grandi scrittori ed artisti nelle vesti di tutor . Madrina è la scrittrice Dacia Maraini.

“I più grandi scrittori ed artisti da anni sono di fatto i testimonial di un progetto che si pone un fondamentale obiettivo – ha affermato Antonella Bolelli Ferrera: - portare la cultura in carcere affinché assieme ad essa germogli una cultura della legalità. Senza di loro il Premio rimarrebbe ristretto nella nicchia degli addetti ai lavori, mentre è anche creando un collante fra i due mondi – quello esterno e quello dentro il carcere - che si possono gettare le basi per innescare quel processo virtuoso che induce alla riflessione. Un progetto ambizioso, ma la cultura questo potere ce l’ha. Ed anche la nostra presenza qui -  conclude – ha un significato particolare, per questo ringrazio Nicola Lagioia, direttore artistico del Salone, per avere ospitato anche quest’anno il nostro evento in mezzo ai grandi della letteratura mondiale”.

Dopo il felice esperimento del laboratorio di scrittura creativa dello scorso anno, è stata costituita una factory creativa formata dagli autori che nel corso delle diverse edizioni del Premio Goliarda Sapienza si sono distinti per qualità di scrittura e di pensiero. Sotto una guida editoriale, ma con assoluta libertà espressiva, gli autori (una ragazza e cinque uomini di varie età) si sono cimentati nella scrittura di racconti sul tema della follia in carcere. Da qui il titolo del progetto speciale Malafollia, il primo passo verso un più ampio progetto di scrittura collettiva. 

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