Premi David di Donatello: le nomination della sessantesima edizione
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Premi David di Donatello: le nomination della sessantesima edizione

La Casa del Cinema di Roma ha ospitato oggi la presentazione dei Premi David di Donatello, giunti alla sessantesima edizione. Le candidature sono state annunciate da Francesco Castelnuovo e Gianni Canova in diretta alle 12.00 sui canali Sky Cinema 1 HD, Sky Tg24 HD, TV8 (canale 8 DTT) e in streaming attraverso il sito skycinema.it/david. Quest'anno infatti per la prima volta la prestigiosa manifestazione dell’Accademia del Cinema Italiano sarà prodotta e trasmessa da Sky.

I David di Donatello, nati nel 1956, quest’anno cambiano volto con un restyling ad opera di Sky che dedica al maggior premio italiano in ambito cinematografico lo stesso trattamento degli Oscar, a partire proprio dall'annuncio delle candidature in diretta tv.  Dal prossimo 15 aprile si accenderà poi il canale dedicato Sky Cinema HD – David di Donatello che presenterà fino al 24 aprile oltre sessanta titoli premiati nelle precedenti edizioni. La serata finale, che si svolgerà il 18 aprile e sarà condotta da Alessandro Cattelan, sarà trasmessa dagli Studi de Paolis di Roma in diretta e in prima serata in multicasting su Sky Uno, Sky Cinema Uno e Tv8.

Non essere cattivo di Claudio Caligari e Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti hanno fatto incetta di candidature, sedici a testa. Tra gli altri film più votati ci sono Youth di Paolo Sorrentino con quattordici, Il racconto dei racconti di Matteo Garrone che ne ha avute dodici, Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese con nove e La corrispondenza di Giuseppe Tornatore se ne è aggiudicate sei. Fuocoammare di Gianfranco Rosi, Orso d' oro a Berlino, ha ottenuto quattro candidature ai David ed è presente anche nella categoria più importante, miglior film, insieme a Il racconto dei racconti di Matteo Garrone, Non essere cattivo di Claudio Caligari, Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese e Youth di Paolo Sorrentino.

Subito dopo la presentazione delle cinquine dei candidati, il presidente dei David di Donatello Gian Luigi Rondi ha spiegato lo storico passaggio dalla Rai a Sky per la cerimonia di premiazione della sessantesima edizione: "Quando Riccardo Tozzi dell'Anica mi ha parlato del progetto sono rimasto un po' sospeso. Dopo cinquantanove anni in Rai passare a Sky per la cerimonia dei David mi faceva pensare al vecchio adagio ‘Chi lascia la via vecchia per la nuova...’. Poi Sky é venuta al consiglio direttivo per proiettare il suo piano editoriale, con tanto di didascalie e numeri, e il consiglio ha subito ratificato. E sono sempre più contento di questa decisione". E ha aggiunto: "Per non scontentare la Rai per la prima volta avremo su Rai1 la diretta della presentazione delle cinquine in Quirinale alla presenza del Presidente Sergio Mattarella". "La proposta di valutare alternative è arrivata non solo da Anica, ma anche da Anec e Agis: non la vedrei però come una tragedia, ma laicamente.- ha detto Riccardo Tozzi - Questo Paese ha sofferto per troppo tempo per di mancanza di alternanza. E poi va detto che Sky ha un'affinità più naturale con il cinema". Questa anche l'opinione di Andrea Scrosati, Executive Vice President Programming di Sky: "Il cinema italiano è forte e l'obiettivo di Sky è renderlo ancora più forte con uno spirito di servizio. Noi celebriamo e sosteniamo il cinema 365 giorni all' anno, non solo in questa occasione. Dalla nascita di Sky ad oggi abbiamo investito oltre un miliardo di euro nel sistema cinematografico italiano, oltre cento milioni solo nell' ultimo anno. La creatività in ambito audiovisivo sta vivendo una fase molto importante in Italia. All’estero c’è grande attenzione verso il mondo delle serie italiane”.

Quella del 2016 si preannuncia dunque come un’edizione che lascerà il segno. L'evento si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il contributo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Direzione Generale per il Cinema, d’intesa con Roma Capitale e gli enti promotori Agis e Anica e che vede tra i suoi partner istituzionali la Società Italiana degli Autori ed Editori insieme a Gruppo BNP Paribas e Nuovo Imaie.

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