Oscar, nomination per Fuocoammare di Gianfranco Rosi nella cinquina dei doc
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Oscar, nomination per Fuocoammare di Gianfranco Rosi nella cinquina dei doc

“Alla notizia della candidatura ho avuto un brivido, questo è stato un anno meraviglioso. Aver portato Lampedusa ad Hollywood è una cosa bellissima”. Così Gianfranco Rosi, da Tokyo - dove sta promuovendo il film - commenta la notizia della nomination agli Oscar di Fuocoammare, il documentario che racconta gli sbarchi degli immigrati a Lampedusa. La pellicola è nella cinquina del miglior documentario con I am not your negro di Raoul Peck, Life animated di Roger Ross Williams, O.J.: Made in America di Ezra Edelman e 13th di Ava DuVernay.

“Non ci credevo più, per tutte le varie previsioni sapevo sarebbe stata una battaglia fino all'ultimo, nulla era scontato. Il film da Berlino è arrivato in 64 Paesi, ora il suo messaggio esiste e naturalmente dedico questa candidatura a Lampedusa”, continua il regista, che con questa pellicola ha già ottenuto moltissimi premi, conquistando la 66esima edizione della Berlinale e facendo tornare l’Orso d'Oro in Italia dopo quattro anni.

In contatto con il dottor Bartolo, uno dei protagonisti di Fuocoammare, e con la sindaca Giusi Nicolini, Rosi racconta: “Mi hanno detto che erano tutti in attesa e alla notizia della nomination c'è stato il grido di 3000 persone. Non credevo di fare un film politico, è una consapevolezza che si è rafforzata via via. So che con il cinema non si può cambiare il corso della storia, ma ho sempre sperato che il grido d'aiuto nel film venisse colto e questo credo sia successo”.

La Società Italiana degli Autori ed Editori si unisce agli auguri e agli attestati di stima giunti da ogni parte al regista, già Leone d’Oro al miglior film a Venezia 70 per Sacro GRA, e alle parole del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini, che ha descritto questa nomination come “un ulteriore, importante riconoscimento per un film che racconta con poesia e con crudezza storie universali e di grande attualità. L'Italia è orgogliosa di essere rappresentata sulla scena internazionale da un film così bello e profondo”.

E dopo quella agli Oscar, Fuocoammare ottiene la nomination anche per i César, il massimo riconoscimento francese per il cinema. Nella lista diffusa oggi dall'organizzazione dell'edizione 2017 del premio, che sarà consegnato in una serata di gala alla Salle Pleyel di Parigi il prossimo 24 febbraio, il film di Gianfranco Rosi coompare come candidato nella sezione "Miglior documentario". Inoltre il Critics' Circle, l’associazione dei critici cinematografici del Regno Unito ha voluto premiare Fuocoammare scegliendolo domenica scorsa come Miglior Documentario 2016. La critica britannica era stata in prima linea nell'apprezzare il film sin dagli esordi: Sight and Sound aveva definito Rosi "uno dei grandi della nostra era".

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