"NON 'SPEGNERE' LA MUSICA, RISPETTA IL DIRITTO D’AUTORE". UN PROGETTO PER L'EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ
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"NON 'SPEGNERE' LA MUSICA, RISPETTA IL DIRITTO D’AUTORE". UN PROGETTO PER L'EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ

La tutela del diritto d’autore e la lotta all’illegalità devono muoversi innanzitutto educando gli utilizzatori e promuovendo l’offerta legale delle opere dell’ingegno. Da queste premesse nasce il progetto Non “spegnere” la musica, rispetta il diritto d’autore attraverso il quale la Federazione Autori intende introdurre la propria azione nelle scuole per sensibilizzare i futuri utilizzatori delle opere dell’ingegno.

Il progetto, articolato in diverse tappe, è stato presentato presso la sede SIAE di Milano. Non “spegnere” la musica, rispetta il diritto d’autore, promosso dalla Federazione Autori, è realizzato in collaborazione con la Società Italiana degli Autori ed Editori, con il patrocinio morale del Ministero della Giustizia e con il patrocinio del Mibact. Alla presentazione sono intervenuti il Presidente della Federazione Autori (FA) Avv. Maria Grazia Maxia, ideatrice del progetto, Consigliere di Sorveglianza SIAE ed esperta di diritto d’autore, il Segretario Generale FA e Presidente della Commissione Musica e Consigliere di Sorveglianza SIAE M° Mario Lavezzi, e il Vicepresidente FA e Consigliere di Sorveglianza SIAE M° Michele Maisano.

Presenti anche il M° Franco Micalizzi, membro del consiglio direttivo FA e Presidente del Consiglio di Sorveglianza SIAE, il M° Oscar Prudente, Consigliere di Sorveglianza SIAE, il Presidente della FEM e Consigliere di Sorveglianza SIAE Roberto Razzini, il Segretario Generale della FEM e Vicepresidente del Consiglio di Sorveglianza SIAE Paolo Franchini, il Presidente ANEM e Consigliere di Sorveglianza SIAE Toni Verona e l’Avv. Antonella Rizzi, Consigliere di Sorveglianza SIAE ed esperta di diritto d’autore. A conclusione dei lavori, le associazioni degli editori musicali FEM e ANEM hanno concordemente deciso di supportare il progetto.

«Perché questo progetto si differenzia dagli altri? Perché parla con il linguaggio semplice dei ragazzi. È fondamentale – dice l’Avv. Maria Grazia Maxia - spiegare nelle scuole medie inferiori (dalla 4° elementare) perché è importante tutelare il diritto d’autore ed educare i ragazzi alla legalità usando le loro parole. È previsto anche un concorso: dovranno scrivere una storia dal titolo “Papà, devi rispettare il diritto d’autore!” In questo modo saranno loro stessi a educare gli adulti formandosi, al tempo stesso, come utenti del futuro».

Non “spegnere” la musica avrà le sue prossime tappe a Cagliari, Matera, Pistoia e Firenze (le prossime date e le modalità per la partecipazione saranno pubblicate sul sito www.federazioneautori.com). Il 13 e il 14 maggio si terrà presso il CET, la scuola fondata nel 1992 da Mogol, un convegno al quale parteciperà il Ministero della Giustizia, la Guardia di Finanza, SIAE, i rappresentanti delle scuole e delle università.

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