NOIR IN FESTIVAL 2019: DAL 6.12 LETTERATURA E CINEMA SI FONDONO A COMO E MILANO
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NOIR IN FESTIVAL 2019: DAL 6.12 LETTERATURA E CINEMA SI FONDONO A COMO E MILANO

Tutto è pronto per il viaggio dalla letteratura al cinema e ritorno, in compagnia del Noir in Festival 2019, la rassegna sostenuta da SIAE e in partenza domani, venerdì 6 dicembre, nelle città di Como e Milano. Un appuntamento che si rinnova dal 1991, e in cui il dialogo tra le due storiche anime dell’evento si incarna in una serie di protagonisti di assoluto primo piano, distintisi per la capacità della loro opera di muoversi con abilità tra le immagini del grande e piccolo schermo e le pagine dei libri.  

Il programma della rassegna, tra proiezioni e incontri con gli autori, è ricco di eventi. Si comincia sulle rive del lago, a Villa Olmo, dal 6 al 7 dicembre. Tra i protagonisti, Jonathan Lethem, Raymond Chandler Award 2019 per la letteratura, pluripremiato scrittore americano autore nel 1998 di Girl in Landscape. Spazio anche alle tinte fredde e rarefatte della Svezia con Håkan Nesser, autore di romanzi tradotti in più di 25 lingue con oltre 13 milioni di copie vendute in tutto il mondo, che presenterà assieme al regista Daniel Alfredson i tre film della Trilogia Intrigo, tratti dalla sua omonima trilogia letteraria, raccontandone i retroscena in un incontro a lui dedicato. 

Sempre a Como è protagonista l’Italia con Giancarlo De Cataldo, autore che si muove trasversalmente tra linguaggi differenti: dal suo bestseller Romanzo criminale, vincitore del Premio Giorgio Scerbanenco 2003, sono stati tratti un film per la regia di Michele Placido e in seguito una serie televisiva per Sky, diretta da Stefano Sollima; successo poi replicato con Suburra, firmato con Carlo Bonini, diventato prima un film per la regia di Stefano Sollima e poi una serie distribuita da Netflix. Nel mezzo De Cataldo ha firmato la scrittura della sceneggiatura del film di Mario Martone, Noi credevamo, valsagli un David di Donatello, diversi progetti televisivi, tra cui Crimini, e un documentario di cui ha curato la regia assieme a Graziano Diana, Pertini: il combattente.

Ricchissimo anche il parterre noir di Milano, dall’8 all’11 dicembre: ci sarà, tra gli altri, Donato Carrisi, protagonista di un incontro in Feltrinelli Piazza Duomo con il suo nuovo romanzo La casa delle voci e parallelamente ospite in IULM nelle vesti di regista de L’uomo del labirinto, film in concorso per il Premio Caligari 2019. Presenti anche due noti autori noir come Gianrico Carofiglio e Maurizio De Giovanni: dai romanzi del pubblico ministero e scrittore barese sono stati tratti due film per la televisione (Testimone inconsapevole e Ad occhi chiusi) e uno per il cinema, Il passato è una terra straniera, di Daniele Vicari, con Elio Germano e Michele Riondino; l’autore napoletano, invece, vincitore nel 2012 del Premio Giorgio Scerbanenco con Il metodo del Coccodrillo, ha dato vita alla serie di successo de I bastardi di Pizzofalcone con protagonista l’ispettore Lojacono, dalla quale è stata tratta la serie televisiva per Rai1 con Alessandro Gassman e Carolina Crescentini, diretta da Carlo Carlei e Alessandro D’Alatri.

Al festival è grande l'attesa, inoltre, per uno tra i più amati sceneggiatori e giornalisti investigativi italiani, conduttore di successo dei programmi televisivi di La7, Andrea Purgatori, che al Noir festeggia il suo debutto nel romanzo con Quattro piccole ostriche (HarperCollins) ed è protagonista di un incontro sulla Nuova Guerra Fredda, a distanza di 30 anni dalla caduta del Muro di Berlino.

Infine chiude il cerchio il grande ritorno di Guido Vitiello, autore di Una visita al Bates Motel, saggio edito da Adelphi che compie una scrupolosissima e colta indagine su uno dei film più iconici della storia del cinema, Psycho di Alfred Hitchcock.

Ingresso gratuito a tutte le proiezioni e gli eventi fino a esaurimento posti disponibili. 

Info e programma sul sito ufficiale

 

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