Noi qui, Claudio Baglioni a Lampedusa nella Giornata della Memoria e dell’Accoglienza
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Noi qui, Claudio Baglioni a Lampedusa nella Giornata della Memoria e dell’Accoglienza

Claudio Baglioni torna a Lampedusa nella quarta Giornata della Memoria e dell’Accoglienza con Noi qui, un grande concerto in un luogo significativo come il grande molo della stazione marittima Cavallo Bianco dell’isola di Lampedusa. Nel corso del concerto sarà presentato uno speciale repertorio composto dai brani del cantautore e da pezzi scelti tra le musiche di autori internazionali, eseguiti con l'eccezionale complesso dei 103 musicisti della Banda musicale della Polizia di Stato diretta dal Maestro Maurizio Billi e dei 40 elementi del coro Giuseppe Verdi di Roma. L’evento, condotto da Elena Masini, vede la direzione artistica di Marco Tartaglia e la partecipazione straordinaria di Paola Saluzzi. Il senso del concerto è quello del ricordo e del cordoglio, della volontà e dell'impegno per la ricerca delle soluzioni più adeguate al problema delle grandi migrazioni, che da oltre un quarto di secolo percorrono il mondo intero.

La Giornata della Memoria e dell'Accoglienza, divenuta ricorrenza per legge dello Stato Italiano, è nata per commemorare le tragedie delle migrazioni di ogni tempo e ricordare il naufragio del 3 ottobre 2013, quando al largo delle coste di Lampedusa hanno perso la vita 368 persone. Una tragedia tra le più gravi catastrofi marittime nel Mediterraneo dall’inizio del XXI secolo.

Lo speciale rapporto tra Claudio Baglioni e le Isole Pelagie si è consolidato nel 2003, quando il cantautore ha deciso di creare un festival di musica e arti popolari, O’scia', per sensibilizzare la classe dirigente e l'opinione pubblica sul tema dell’immigrazione che da anni coinvolge l’isola siciliana e l’Italia intera. La manifestazione, nata come un concerto improvvisato del cantautore sulla spiaggia della Guitgia e divenuta poi un appuntamento fisso fino al 2012, ha visto il susseguirsi, nel corso dei suoi dieci anni di vita, di oltre trecento artisti che, a titolo gratuito, hanno portato la loro testimonianza e la loro sensibilità al servizio della legalità e dell’integrazione.

Noi Qui è sostenuto dalla Società Italiana degli Autori ed Editori, dal Ministero dell’Interno, dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, F&P Group e TicketOne.

Foto Alessandro Dobici

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