Me a sò la Sina: stasera il via alla mostra dedicata a Teresa Franchini con il contributo della Biblioteca Museo Teatrale SIAE
CondividiShare this article Google+ Facebook twitter Email

Me a sò la Sina: stasera il via alla mostra dedicata a Teresa Franchini con il contributo della Biblioteca Museo Teatrale SIAE

50 anni fa se ne andava Teresa Franchini, “ragazza romagnola che alla fine dell’Ottocento con appassionata spavalderia romantica ma con ostinato lavoro, aveva voluto lasciare la sua famiglia borghese per seguire il fascino o l’illusione del teatro drammatico” (come scritto da Augusto Campana), e in ricordo della sua Arte sopra e fuori dal palco come brillante docente di recitazione, la Biblioteca Comunale “Antonio Baldini” di Santarcangelo di Romagna presenta una serie di eventi ed iniziative volte a far rivivere l’illustre carriera di una grande Artista: Me a sò la Sina. Vita e opere dell’attrice Teresa Franchini a 50 anni dalla scomparsa (1877 - 1972). 

Formatasi sotto l’egida dell’insigne drammaturgo conterraneo Luigi Rasi, ha calcato le scene per oltre 50 anni, scritturata nelle più importanti compagnie italiane presso le quali è stata interprete poliedrica tanto di tragedie dannunziane quanto di pellicole melodrammatiche dirette dai più noti registi dell’epoca da Brignone a Matarazzo. 

Questa sera nella galleria Baldini verrà inaugurata la mostra “La mia sublime conterranea” a cura di Lisetta Bernardi (referente archivi e fondi della Biblioteca Baldini) ed esporrà testimonianze dirette relative alla vita dell’attrice provenienti per la maggior parte dal fondo archivistico “Teresa Franchini” ivi custodito. 

La Biblioteca Museo Teatrale SIAE il cui nucleo principale è costituto proprio dal vastissimo Fondo Luigi Rasi, possiede tra le ricche collezioni di autografi preziose lettere in cui l’attrice santarcangiolese figura a volte come soggetto, altre come mittente, in ricche corrispondenze private riguardanti vari aspetti della sua vita e carriera, dalle trattative per i contratti di scrittura ai commenti sui successi degli spettacoli. 

Alcune di queste rare epistole saranno esposte accanto ad altri pregiati documenti e fotografie con cui si rende omaggio alla memoria di una grande attrice nata in terra di Romagna. 

La mostra sarà visitabile, negli orari di apertura della biblioteca, fino a sabato 15 ottobre.

Related