Matera ricorda Gerardo Guerrieri nel centenario della nascita
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Matera ricorda Gerardo Guerrieri nel centenario della nascita

Il FAI - Fondo Ambiente Italiano della Basilicata, dando seguito a un impegno avviato nel 2019 per testimoniare il ruolo di Gerardo Guerrieri nella cultura italiana e internazionale del Novecento, promuove, in collaborazione con il Comune e con l’Amministrazione Provinciale di Matera, un evento pubblico che oggi, 4 febbraio, ricorda in prima nazionale il centenario della nascita dell’intellettuale nato nella Città dei Sassi. Nell’occasione la famiglia farà una donazione alla Biblioteca Provinciale “T. Stigliani” con l’intento di costituire un Fondo dedicato a Guerrieri.

L’evento si avvale del patrocinio della Provincia di Matera e della Società Italiana degli Autori ed Editori.

Gerardo Guerrieri debuttò in teatro inizialmente come regista, mettendo in scena nel 1940 al Teatro dell'Università di Roma Felice viaggio di Thornton Wilder. Ben presto tuttavia si dedicò anche ad altre attività attinenti lo spettacolo (pur continuando a realizzare regie liriche e di prosa di riconosciuta qualità). Fu collaboratore di Luchino Visconti, Vittorio De Sica e Cesare Zavattini (partecipando, fra l'altro, alla sceneggiatura di Ladri di biciclette e di Sciuscià). Fu critico di vari quotidiani e riviste, fra le quali Voce operaia, L'Unità, Il giorno, e collaborò all'Enciclopedia dello Spettacolo. Fondò e diresse con Paolo Grassi la Collezione di teatro della casa editrice Einaudi e diede un fondamentale contributo alla conoscenza in Italia del teatro straniero con la fondazione nel 1957 - insieme alla moglie Anna d'Arbeloff - del Teatro Club.

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