Roma, al via le Olimpiadi dei Model United Nations
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Roma, al via le Olimpiadi dei Model United Nations

Da oggi e fino al 18 marzo studenti delle Università di tutto il mondo - circa tremila delegati di oltre centodieci nazionalità - si ritrovano a Roma per il WorldMun 2016, venticinquesima edizione dell’Harvard World Model United Nations, la più grande e importante simulazione di sedute delle Nazioni Unite del mondo. WorldMun 2016 è organizzato dal World Harvard Model United Nations dell’Harvard University in collaborazione con United Network, associazione italiana già leader nella organizzazione dei Model in Italia e nel mondo, e con il sostegno della Regione Lazio e del Presidente Nicola Zingaretti. La Società Italiana degli Autori ed Editori è sponsor dell’iniziativa insieme a Metaenergia, Finmeccanica, Università degli Studi di Roma La Sapienza e Coldiretti Lazio. Alla cerimonia di inaugurazione di WorldMun, che si tiene oggi al Palazzo dei Congressi di Roma, intervengono il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, il Magnifico Rettore dell’Università La Sapienza Eugenio Gaudio e il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

Harvard WorldMun nasce nel 1992 a Miedzyzdroje, in Polonia, con l’obiettivo di far riunire i futuri leader per far loro immaginare un ordine mondiale successivo alla fine della Guerra Fredda e alla caduta del Muro di Berlino. Da allora il numero di partecipanti è passato da trecento ai circa tremila dell’edizione 2016, e la missione di WorldMun non è cambiata: oggi come allora gli studenti, selezionati tra i migliori delle università di provenienza, sia pubbliche che private, sono chiamati a confrontarsi e ridisegnare le istituzioni globali del futuro in un momento cruciale come quello attuale, in cui stiamo vivendo grandi cambiamenti e vere rivoluzioni rispetto a vecchi schemi ed equilibri mondiali. Partecipano ad Harvard WorldMun studenti universitari provenienti da quasi tutti i Paesi aderenti all’ONU, convocati dall’Harvard Secretariat ogni anno in una nazione diversa per partecipare a questo grande evento didattico e culturale, unico al mondo. Dagli Stati Uniti alla Russia, dai Paesi del Sud America ed Europa alla Cina, dall’Iran all’Afghanistan, dall’Iraq e Siria, fino ai più piccoli Stati, tutto il mondo sarà rappresentato a WorldMun grazie ai suoi più promettenti studenti. Nel corso della settimana di WorldMun sono simulati i lavori di venti tra Commissioni delle Nazioni Unite, organizzazioni internazionali e corpi governativi, trattando i più importanti temi della nostra attualità: scenari di guerre, crisi economiche, cambiamenti climatici e temi ambientali, emergenze sanitarie, e molto altro. Durante le conferenze quotidiane, i delegati assumono il ruolo di Ambasciatori e tengono discorsi pubblici, preparano draft resolutions, negoziano con gli stakeholders e risolvono conflitti attraverso l’utilizzo delle regole di procedura delle Nazioni Unite. La lingua ufficiale del World Harvard Model United Nations è l’inglese. “Il tema della conferenza di quest’anno, #Future25, spingerà i delegati a trarre insegnamento dal passato per ridisegnare il futuro della politica e dell’umanità - spiega Joseph P. Hall, Segretario Generale di Harvard WorldMun – Ricca della sua eredità culturale, Roma, la ‘Città Eterna’, sarà il luogo nel quale inizieremo a immaginare i prossimi venticinque anni”.

La settimana che gli studenti vivranno a Roma sarà densa di eventi e nuove esperienze, con incontri speciali: uno dei momenti indimenticabili sarà senz’altro quello con Sua Santità Papa Francesco, che li riceverà il 17 marzo mattina in Vaticano, in udienza presso la Sala Nervi. Giovedì 17 marzo, nel pomeriggio, Roma vedrà le sue vie “invase” pacificamente da migliaia di giovani che sfileranno nel centro cittadino, da San Pietro al Campidoglio ai Fori Imperiali, fino ad entrare nel Colosseo, ognuno con la propria bandiera: una vera parata proprio come per le Olimpiadi, a rappresentare anche visivamente la volontà di essere uniti e collaborare per un futuro di pace, nel luogo simbolo della Città Eterna, nell’anno del Giubileo. Al Colosseo il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti rivolgerà un saluto agli studenti. Il direttore generale SIAE Gaetano Blandini inerverrà nel corso della cerimonia conclusiva, che si terrà il 18 marzo presso l’Auditorium della Conciliazione. In quella occasione verranno premiati gli studenti più meritevoli alla presenza del Ministro per le Riforme Costituzionali e i Rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi, del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini, del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. 

 

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