LA I ED. DI "LUCCA VISIONI" è DEDICATA ALL'INTIMITA: AL TEATRO LA PAROLA
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LA I ED. DI "LUCCA VISIONI" è DEDICATA ALL'INTIMITA: AL TEATRO LA PAROLA

Dal 22 al 28 novembre è di scena Lucca Visioni, la rassegna di teatro contemporaneo e contaminazioni organizzata dal Teatro Del Carretto e curata da Jonathan Bertolai. Appuntamento al Teatro del Giglio, per una prima edizione che porta in città per la prima volta realtà conosciute nel panorama teatrale italiano e internazionale, e interessanti compagnie emergenti, coinvolgendo fasce trasversali di pubblico.

Il teatro contemporaneo raccontato attraverso una pluralità di linguaggi e voci: alle due realtà storiche del teatro di ricerca - Societas e Scena Verticale - si affiancano Ferrara OFF e Leviedelfool.

Parallelamente agli spettacoli, tre laboratori e un progetto di audience development che si svolgeranno dal 22 al 28 novembre (per la partecipazione è necessario inviare una lettera motivazionale a info@teatrodelcarretto.it).

Filo conduttore nonché tema scelto per questa edizione è l’Intimità, una condizione con la quale ciascuno di noi si è confrontato durante i mesi del lockdown: gli spettacoli di “Lucca Visioni” racconteranno diverse sfere intime. 

Inaugura il 23 “Cosmos Within” la video installazione del duo artistico romano Apotropia, formato da Antonella Mignone e Cristiano Panepuccia, allestita all'interno degli spazi del Teatro e fruibile gratuitamente i giorni di spettacolo dalle 18 alle 20.

Si prosegue nella stessa giornata con “Lo Psicopompo” di Scena Verticale: sul palco Milvia Marigliano, insieme a Dario De Luca, che ne firma anche la regia.

Si parla di futuro e di vecchiaia in “Futuro Anteriore” di Ferrara Off, per la regia di Giulio Costa e la drammaturgia di Margherita Mauri il 24: lo spettacolo immagina una terza età alternativa, con anziani fuori dalle case di riposo, non più ai margini della società, né ai confini con la realtà.

Venerdì anteprima di “ANIMA! cinque paesaggi” di Leviedelfool, composizione per quattro performer nata da una coproduzione tra Leviedelfool, il Teatro della Tosse e il Teatro Del Carretto.

A chiudere, sabato, la lettura drammatica di Claudia Castellucci (Leone d'argento alla Biennale di Venezia 2020) e Chiara Guidi in scena con “Il regno profondo. Perché sei qui?” un corpo a corpo di linguaggio e di postura tra le due co-fondatrici di Societas.

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