Italia e Cina insieme per tutelare la proprietà industriale
CondividiShare this article Google+ Facebook twitter Email

Italia e Cina insieme per tutelare la proprietà industriale

Faccia a faccia ieri a Roma tra il Sottosegretario del Ministero dello Sviluppo economico Antonio Gentile e il Vice Commissario dell’Ufficio Statale della Proprietà intellettuale della Repubblica Popolare Cinese (SIPO) He Zhimin per definire un piano d’azione comune con l’obiettivo di diffondere la cultura dell'innovazione attraverso il miglioramento e il potenziamento dei sistemi nazionali di tutela della proprietà industriale. Un passo molto importante per le piccole e medie imprese del nostro Paese perché la proprietà intellettuale è da sempre un elemento di competitività fondamentale per le aziende. La proprietà industriale è infatti una delle due grandi categorie – l’altra è la proprietà letteraria e artistica (il diritto d’autore) – che costituiscono la proprietà intellettuale.

“La creazione in Cina di un ambiente più favorevole alla proprietà industriale e all’innovazione – ha dichiarato il Sottosegretario Gentile - incoraggerà ulteriori scambi tra i due Paesi in ambito commerciale, scientifico, tecnologico e culturale”. In base all’intesa, i due uffici nazionali preposti, la Direzione Generale Lotta alla Contraffazione-Ufficio Italiano Brevetti e Marchi  del Mise e il  SIPO, si sono impegnati a diffondere, alle imprese e ai cittadini, nei rispettivi territori di riferimento, la consapevolezza del fenomeno della contraffazione e gli strumenti adeguati di difesa, ad attivare servizi per l’utenza e per le Pmi, a trasferire le reciproche conoscenze sui più recenti sviluppi in materia di proprietà industriale e di lotta alla contraffazione. L’avvento delle nuove tecnologie e la globalizzazione hanno fatto aumentare infatti il rischio delle violazioni dei diritti di proprietà industriale, in ambito quasi sempre internazionale. 

 

Nella foto: la sede del Ministero dello Sviluppo Economico a Roma

Related