Ischia Film Festival, tutte le opere in gara
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Ischia Film Festival, tutte le opere in gara

A poco più di due settimane dall’apertura della quindicesima edizione, Ischia Film Festival svela le opere in concorso, scelte dai direttori artistici Michelangelo Messina e Boris Sollazzo coadiuvati dal comitato di selezione. I film saranno presentati in quattro categorie: lungometraggi di finzione, documentari, cortometraggi, location negata. Complessivamente saranno undici i Paesi rappresentati, provenienti da quattro continenti. Un posto di rilievo spetta alle opere italiane, ben sessanta, a dimostrare l'attenzione che il festival ha nei confronti dei cineasti del nostro Paese. Significativa anche la presenza di dodici registe donne, un dato importante che il festival spera di incrementare nei prossimi anni con nuovi talenti al femminile del nostro cinema.

Per la sezione lungometraggi saranno in concorso: Caina (Italia, 2016) di Stefano Amatucci, Even Lovers Get the Blues (Belgio, 2016) di Laurent Micheli, Immortality (Iran, 2016) di Mehdi Fard Ghaderi, Le Monde Dont on Reve N'existe Pas (Stati Uniti, 2017) di Ayoub Qanir, Orecchie (Italia, 2016) di Alessandro Aronadio, I peggiori (Italia, 2017) di Vincenzo Alfieri, La pelle dell’orso (Italia, 2016) di Marco Segato, Urvi (India, 2017) di B.S. Pradeep Varma, Il velo di Maya (Italia, 2016) di Elisabetta Rocchetti. Saranno in gara per la sezione dedicata ai documentari: Un altro me (Italia, 2016) di Claudio Casazza, Colours of the Alphabet (Regno Unito, 2016) di Alastair Cole, Dil Leyla (Germania,2016) di Asli Özarslan, La lunga strada gialla (Italia, 2016) di Antonio Oliviero, Christian Carmosino, Nove giorni al Cairo (Italia, 2017) di Carlo Bonini, Giuliano Foschini, Il presidente del mondo (Italia, 2016) di Francesco Merini, Michele Cogo, Sacred Water (Belgio, 2016) di Olivier Jourdain, Unwanted Heritage (Croazia, 2016) di Irena Skoric, Was Shakespeare English? (Regno Unito, 2016) di Alicia Maksimova. Per i cortometraggi saranno in gara: Amira (Italia, 2016) di Luca Lepone, Buffet (Italia, 2016) di Santa de Santis, Alessandro d'Ambrosi, Confino (Italia, 2016) di Nico Bonomolo, Dime Short (Stati Uniti, 2016) di Krista Gano, The Driving Seat (Regno Unito, 2016)di Phil Lowe, Fantassút (Italia, 2016) di Federica Foglia, La femme et le TGV (Svizzera, 2016) di Timo von Gunten, La notte del professore (Italia, 2016) di Giovanni Battista Origo, #Selfie (Germania, 2016) di David M. Lorenz, Il silenzio (Italia, 2016) di Farnoosh Samadi, Ali Asgari, La squadra (Italia, 2016) di Andrea Brusa, Marco Scotuzzi, The Trader (Spagna, 2016) di Manuel Alvarez Diestro, Sergio Belinchon, Die Überstellung (Germania, 2017) di Michael Grudsky, Valparaiso (Italia, 2016) di Carlo Sironi, Valzer (Italia, 2016) di Giulio Mastromauro, Alessandro Porzio. La sezione Location Negata vede in concorso: Fukushima: Les voix silencieuses (Francia, 2016) di Chiho Sato, Lucas Rue, Halim (Austria, 2016) di Werner Fiedler, The invisible city (Belgio, 2016) di Lieven Corthouts, Latif, poeta combattente (Italia, 2016) di Massimiliano Zanin, Lost in Hope (Germania, 2016) di Aline Hochscheid, Mary Mother (Italia, 2016) di Sadam Wahidi, Moby Dick (Italia, 2017) di Nicola Sorcinelli, On récolte ce que l'on sème (Francia, 2017) di Alaa Ashkar, Red Season (Iran, 2016) di Hasan Najmabadi, Run(d) for freedom (Italia, 2017) di Francesco Furiassi, Francesco Agostini, Samedi Cinema (Senegal, 2016) di Mamadou Dia, Uomo in mare (Italia, 2016) di Emanuele Palamara, Zu Gast Bei Freunden (Svizzera, 2017) di Luisa Ricar.

L’edizione 2017 di Ischia Film Festival, che ha il sostegno di SIAE, si svolgerà dal 24 giugno al 1° luglio. Ad ospitare, come sempre, gli otto giorni della manifestazione sarà il maestoso Castello Aragonese, trasformato nelle sue chiese, nei suoi cortili e nelle sue terrazze in una cittadella del cinema unica al mondo.

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