#ioleggoperché: dal 20 al 28 ottobre un dono per le biblioteche scolastiche
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#ioleggoperché: dal 20 al 28 ottobre un dono per le biblioteche scolastiche

Più di 2milioni di bambini e ragazzi coinvolti, oltre 9 mila scuole2.130 librerie mobilitate su tutto il territorio nazionale e 3mila messaggeri volontari: sono questi i numeri straordinari di #ioleggoperché, il grande progetto sociale per la creazione e il potenziamento delle biblioteche scolastiche nazionali, promosso e coordinato dall’Associazione Italiana Editori (AIE) con il sostegno di SIAE.

Dal 20 al 28 ottobre, nelle librerie che hanno aderito al progetto e hanno dato vita a più di 16mila gemellaggi con le scuole, il testimone passerà a tutti coloro che vorranno donare un libro a una scuola, scegliendo un titolo che ritengono immancabile in una biblioteca scolastica tra quelli suggeriti dagli istituti (attraverso la piattaforma ogni scuola può comunicare alla libreria gemellata i propri desiderata, fornendo così un utile suggerimento a chi vuole donare) o semplicemente in base alle proprie preferenze. Sono ben 100.000 i libri messi già a disposizione dagli editori, a cui si aggiungeranno le donazioni del pubblico. I volumi donati dalle case editrici saranno poi suddivisi e distribuiti entro la fine dell’anno scolastico, a marzo 2019, alle scuole che ne faranno richiesta.

Far crescere nuovi lettori, in primis incrementando le dotazioni librarie delle biblioteche nelle scuole, è l’obiettivo-chiave del progetto. È un traguardo raggiunto, a giudicare da quanto emerge dalle risposte di 1537 scuole aderenti all’iniziativa 2017 e riassunte in un’indagine, a cura dell’Ufficio studi AIE: per il 91% delle scuole che hanno risposto, #ioleggoperché ha svolto un’azione incisiva sulla promozione della lettura tra gli studenti, contribuendo al miglioramento delle finalità che la biblioteca scolastica persegue. Le scuole dichiarano infatti di aver fatto leggere quei libri ai loro studenti: il 67% ha risposto di aver attivato laboratori di lettura, il 48% ha migliorato il prestito di libri agli studenti, il 32% ha visitato le librerie o le biblioteche comunali, il 25% ha organizzato incontri con gli autori e laboratori di lettura e scrittura per la prima infanzia.

 Maggiore sarà il gioco di squadra tra i protagonisti del mondo della scuola, le famiglie e gli addetti ai lavori, più grande sarà il numero di nuovi libri da destinare alle scuole aderenti, come vuole la finalità del progetto che, solo negli ultimi due anni, ha già visto consegnare alle biblioteche scolastiche del Nord, Centro, Sud Italia e isole oltre 350mila libri donati dai cittadini e dagli editori.

“Un grande gioco di squadra, quindi, tra editori, Istituzioni, filiera del libro, media, partner e cittadini”, come lo ha definito il presidente di AIE, Ricardo Franco Levi, “che ha già portato alle biblioteche scolastiche del Nord, Centro, Sud Italia e isole, nelle due edizioni precedenti, oltre 350mila nuovi titoli. Possiamo fare, tutti insieme dal 20 al 28 ottobre, ancora di più. È incoraggiante e anche emozionante vedere crescere questa iniziativa non solo nei numeri, ma anche nei riscontri positivi delle scuole, che usano i libri e li mettono a disposizione dei bambini e dei ragazzi. I libri fanno crescere le persone e, con loro, i territori a cui appartengono: è per questo motivo che abbiamo deciso quest’anno di coinvolgere, in via eccezionale, anche una Biblioteca pubblica, quella di Scampia, a Napoli. Donare libri per questa realtà assume infatti un valore simbolico, oltre ad arricchirne, speriamo in modo significativo, il patrimonio librario”.

Nel nome dell’amore per la lettura, il progetto ha sempre innescato una vera e propria ondata di originali attività di promozione della campagna a cura di studenti, insegnanti e famiglie presso le sedi scolastiche, le librerie, le piazze e le strade o sui social. Il progetto prevede inoltre, tra le altre cose, giornate di lettura nelle scuole, incontri con autori e la partecipazione di giornalisti ed editori, flash mob letterari, gare di abilità, spettacoli, cori e concerti, installazioni in vetrina e molto altro ancora.

Per premiare la creatività delle scuole più attive, è stato indetto anche per questa edizione un nuovo contest #ioleggoperché. In palio, 10 buoni del valore di 1.500 euro per l’acquisto di libri nella libreria con cui la scuola ha organizzato l’iniziativa del contest.

"#ioleggoperché è un’importante iniziativa - ha dichiarato il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Marco Bussetti - grazie alla quale le biblioteche scolastiche italiane ricevono decine di migliaia di libri donati da cittadini, istituzioni, editori. Si tratta di una straordinaria misura di promozione della lettura tra i nostri giovani. Il risultato di un lavoro sinergico che dobbiamo continuare a portare avanti con entusiasmo e passione. I libri sono strumenti preziosi. Sono la palestra della nostra mente, tengono in esercizio i nostri pensieri e le nostre emozioni.

La missione del progetto, e l’ambizione di far crescere nuovi lettori a partire dalle aule delle scuole, sono condivise anche quest’anno da noti personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport: Lega Serie A e Lega B hanno rinnovato il loro sostegno direttamente sui campi da gioco, mentre gli ambasciatori #ioleggoperché - Luciana Littizzetto e Rudy Zerbi - si stanno già prodigando per diffondere in Rete e in Radio il loro passaparola virale. 

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