Innovazione culturale: appuntamento a Mantova con ArtLab16
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Innovazione culturale: appuntamento a Mantova con ArtLab16

Mantova, Capitale Italiana della Cultura 2016, da ieri e fino a sabato prossimo  ospita ArtLab16, la piattaforma nazionale sull'innovazione culturale promossa dalla Fondazione Fitzcarraldo di Torino. Tre giorni di appuntamenti che vedono alternarsi all'interno di alcune delle più affascinanti location della città incontri, seminari, tavoli di lavoro e workshop per discutere e confrontarsi sui temi più cari al progetto ArtLab16: innovazione culturale, valorizzazione del patrimonio pubblico, allargamento e coinvolgimento di nuovi pubblici, rigenerazione urbana, relazione tra cultura e benessere, internazionalizzazione.

Uno dei momenti più stimolanti di ArtLab16 sono le sessioni di lavoro che vedono impegnate 150 imprese culturali vincitrici dei principali bandi e programmi dedicati a innovazione e imprenditoria culturale in Italia. E proprio per favorire quel dialogo tra politica, società civile e operatori, indispensabile perché la cultura sia messa in grado di dispiegare tutto il suo potenziale di innovazione e di contributo allo sviluppo dei territori, ArtLab16 porta a Mantova anche i rappresentanti delle istituzioni. Tra gli appuntamenti principali: la Commissione Cultura della Camera dei Deputati discute con gli operatori la proposta di legge C. 2950 sulle startup culturali, aprendosi ai loro suggerimenti e esperienze mentre il MiBACT propone un seminario internazionale su turismo e gestione dei siti UNESCO.

Anche l'ISTAT ha scelto la sede di ArtLab16 Mantova per festeggiare il novantesimo anno con l'incontro Le trasformazioni culturali in Italia, mettendo in evidenza attraverso il racconto dei dati dell'indagine 2015 il ruolo che l'industria culturale gioca all'interno del Paese e proponendo un excursus sui consumi culturali. All'evento ha partecipato anche Gennaro Milzi, direttore Servizi in Convenzione e dell'Ufficio Statistica di SIAE, con un intervento dal titolo: “L’Italia creativa: l’analisi SIAE sull’industria della cultura e della creatività”. "L’Osservatorio Statistico SIAE - ha spiegato Milzi - indica il 2015 come 'l’anno della svolta': per cinema, teatro e concerti i segnali di ripresa sono apparsi consistenti. La tendenza trova conferma nel primo semestre 2016: i dati, seppur parziali, vedono tutti gli indicatori in campo positivo. In genere sono stati superati i livelli pre-crisi, con i piccoli comuni a segnare le migliori performance". Il direttore dei Servizi in Convenzione e dell'Ufficio Statistica di SIAE ha sottolineato che occorre rendere stabili e durature queste tendenze incidendo sull’offerta, considerando lo spettacolo non più come problema di ordine pubblico, e sulla domanda, attraverso il recupero di pubblico potenziale, specie quello giovanile o quello delle categorie svantaggiate. O, ancora, aiutando la nuova creatività.

La prospettiva europea e internazionale delle politiche e dei progetti culturali ha una grande rilevanza nel programma di ArtLab 16, con presenze quali Charles Landry, il teorico delle Creative Cities, che proprio a Mantova 30 anni fa ispirò il piano strategico culturale della città, i responsabili del Museo del Louvre, dei Castelli della Loira, dell’Alhambra di Granada, le organizzazioni culturali internazionali di Tandem, progetto di fondazioni europee che crea partenariati favorendo lo scambio di esperienze. Inoltre, gli europarlamentari Silvia Costa e Luigi Morgano (rispettivamente presidente e componente della Commissione Cultura e Istruzione) presenteranno in anteprima le novità dell’agenda della Commissione Europea e del Parlamento Europeo. ArtLab16 chiude sabato 1 ottobre con una sessione dedicata alla Cina, che ospiterà contributi di studio ed esperienze per fornire agli operatori culturali un quadro di riferimento delle potenzialità e delle condizioni per l’accesso al mercato cinese.

Le sessioni di ArtLab16 offrono inoltre uno spazio informale di discussione sulle principali tematiche che animano oggi il dibattito culturale, tra i quali la correlazione tra fruizione di cultura e salute, che apre prospettive nuove per la progettazione di politiche culturali con alleanze strategiche a favore del welfare. Il tema verrà sviluppato in una tavola rotonda e nell'omonima sessione con gli interventi di Enzo Grossi, dell'Università di Bologna, Salvatore Iaconesi e Oriana Persico di ArtIsOpenSource. Dal punto di vista della relazione tra pubblici e cultura, come è possibile mettere i pubblici al centro delle organizzazioni culturali? Se ne parlerà in una sessione dedicata all'Audience Development dove saranno presentati i primi risultati di una ricerca che ha coinvolto 30 organizzazioni culturali in 17 Paesi europei.

Terza tappa dell'edizione 2016 di ArtLab, l'evento mantovano porterà alla luce temi e contenuti che troveranno una conclusione a Lecce il 27 e 28 ottobre con l'ultimo appuntamento dell'anno.

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