IL PROGETTO CO2 DI FRANCO MUSSIDA DIVENTA INDIPENDENTE
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IL PROGETTO CO2 DI FRANCO MUSSIDA DIVENTA INDIPENDENTE

Il progetto CO2 “Controllare l’odio”, ideato e realizzato da Franco Mussida con il coordinamento del CPM Music Institute e sostenuto da SIAE, consiste nell’installazione di speciali audioteche di sola musica strumentale divisa per stati d’animo attive in dodici carceri italiane (Milano, Opera, Monza, Torino, Alessandria, Roma, Napoli, Venezia, Genova, Bologna, Firenze più una variante presto attiva al carcere minorile Beccaria di Milano). Ora potrà gestirsi autonomamente e diventare parte integrante degli Istituti che lo ospitano, a partire da oggi alle 16: alla Casa Circondariale Santa Maria Maggiore di Venezia si terrà la prima delle 12 cerimonie di donazione che prevede anche un’esibizione live di alcuni studenti del CPM.

L’ampliamento e l’aggiornamento periodico della rete di audioteche verrà seguito direttamente dal CPM Music Institute.

«La rete di audioteche del progetto CO2, aggiornate e costantemente ampliate dagli stessi detenuti – spiega Franco Mussida in merito al progetto – hanno in comune un database che contiene migliaia di brani di sola Musica strumentale di ogni genere e forma, divisi per grandi famiglie di stati d’animo. Tradotte in 10 lingue, le audioteche consentono ai comuni ascoltatori, e alle popolazioni migranti, di godere di tempo di qualità attraverso uno speciale metodo di ascolto emotivo consapevole. Permette di assumere così quella speciale “vitamina emotiva sonora” che pervade ciò che tutti noi chiamiamo Musica, e che grazie al lavoro e alla genialità dei compositori di tutte le epoche viene messa in moto ed assimilata, rendendo così più consapevole il valore del nostro mondo interiore, della nostra comune struttura emotiva, e della nostra singola struttura affettiva».

Le audioteche sono dotate di un comune database che comprende migliaia di brani di musica esclusivamente strumentale di ogni genere, come composizioni orchestrali, colonne sonore, musica classica, pop rock, elettronica e musica etnica. Tutto il repertorio è diviso per stati d’animo, rappresentati da 9 grandi famiglie emotive composte a loro volta da un totale di 27 varianti. Attraverso una particolare procedura di ascolto guidato, si rende apprezzabile il valore del lavoro che la Musica svolge nella singola area affettiva delle persone, portando quiete, riflessività, e la percezione di una comune uguaglianza che vive nella sfera emotiva e che prescinde da cultura ed etnie.

Questo il calendario di alcune delle altre cerimonie di donazione: 28 maggio - Casa Circondariale Cantiello e Gaeta, Alessandria (ore 14.30); 4 giugno - Casa Circondariale Rebibbia sez. Femminile, Roma (ore 11.00); 5 giugno - Casa Circondariale Secondigliano, Napoli (ore 11.00); 12 giugno – Casa Circondariale Marassi, Genova; 10 luglio – Casa Circondariale Lorusso e Cutugno, Torino (ore 15.15). Le altre date sono in via di definizione.

Alle cerimonie, che prevedono il coinvolgimento attivo dei detenuti, presenzieranno le autorità di ciascun Istituto: Direttore, Educatori, Comandante della PP, eventuali personalità del Ministero della Giustizia. La Direzione SIAE partecipa attraverso un video saluto. Le audioteche saranno intitolate a musicisti compositori il cui impegno è stato speso per la divulgazione del linguaggio della musica strumentale.

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