Il ministro Franceschini e i big della tv per la promozione della lettura
CondividiShare this article Google+ Facebook twitter Email

Il ministro Franceschini e i big della tv per la promozione della lettura

Il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini ha firmato oggi a Roma il Patto per la Lettura con il direttore generale Rai, Antonio Campo Dall'Orto, il presidente Mediaset Fedele Confalonieri, l'ad de La7 Marco Ghigliani, l'executive vice presidente di Sky Italia, Frederic Michel e il direttore generale di Discovery Italia Marinella Soldi. Tra i punti più importanti del patto, l'impegno delle tv a "creare occasioni di promozione della lettura e dei libri all'interno di ogni genere di programma".

"Le tv possono dare un contributo enorme ed è importante che lo diano perché bisogna spiegare alle persone che leggere è un atto di libertà: leggere significa andare in altri luoghi, vivere altre vite, fare viaggi meravigliosi senza muoversi dalle poltrone - ha detto Franceschini - In tv ci sono da molto tempo delle trasmissioni di qualità che però si rivolgono a chi legge già i libri e vanno benissimo. Il problema è fare entrare l'abitudine della lettura e del libro anche in quelle fasce di persone che non leggono e in Italia sono tanti. Il fatto che oggi firmiamo questo patto con tutte le tv nazionali, con degli impegni precisi anche a portare la lettura nelle trasmissioni più generaliste non solo in quelle per lettori forti, è un dato importante: leggere fa bene alla mente, fa bene all'anima e aiuta i consumi culturali".

Nel Patto firmato oggi si legge infatti che i firmatari si propongono di "contribuire a rendere la pratica della lettura un'abitudine sociale diffusa e riconosciuta; avvicinare alla lettura i non lettori, i lettori deboli e in particolare le famiglie in cui si registra un basso livello di consumi culturali, i bambini e i nuovi cittadini; allargare la base di lettori abituali e consolidare le abitudini di lettura; presentare il libro come un oggetto della quotidianità, attraverso la sua presenza all'interno di prodotti televisivi anche di largo consumo".

Diverse le azioni previste per dare concretezza al Patto: "Pubblicizzare e diffondere i progetti nazionali di promozione della lettura realizzati del Centro per il libro e la lettura al fine di informare e coinvolgere il maggior numero possibile di cittadini; promuovere e valorizzare la letteratura specifica per bambini e ragazzi attraverso programmi e format rivolti ai più giovani; creare occasioni di promozione della lettura e dei libri all'interno di ogni genere di programma e non esclusivamente nei contenitori culturali; realizzare contenuti dedicati alla promozione della lettura in un'ottica multipiattaforma allo scopo di creare un'interazione con i nuovi media digitali e i social network; creare e sviluppare approfondimenti e progetti sui più importanti appuntamenti italiani legati ad autori, titoli, generi e festival; valorizzare la memoria dei grandi autori della letteratura italiana in particolar modo in occasione di anniversari e ricorrenze".

"Vorremmo che tutta la programmazione Rai, laddove i contesti lo consentono, potesse ospitare questi inviti alla lettura. Il Patto diventerà documento condiviso con il coordinamento palinsesti e i direttori di rete. Più che di palinsesto è una novità di contenuto dei programmi" ha spiegato il direttore generale della RAI Antonio Campo Dall'Orto, che ha aggiunto: "Bambini e ragazzi sono i destinatari privilegiati perché leggono molto. La lettura è una bella abitudine che si acquisisce da piccoli". "Oggi siamo tutti servizio pubblico. E' molto positivo. E' la prima volta che succede una cosa del genere, complimenti al ministro - ha detto il presidente Mediaset, Fedele Confalonieri - Dobbiamo diventare un po' dei pusher. Cercare di far diventare i giovani e chi non legge un po' viziosi della lettura. Siamo strumenti di massa e sappiamo di creare abitudini".

"Vogliamo creare una Academy, un centro di creatività. Costruire progetti che permettano alle scuole e ai giovani di avere un contatto emozionale con i contenuti e le visioni artistiche e culturali - ha annunciato l'executive vice president di Sky Italia, Frederic Michel - Siamo contenti di firmare questo Patto per la Lettura e vogliamo sostenere tutte le iniziative che possiamo realizzare". "Siamo convinti del valore non solo simbolico di questo Patto per la Lettura che è in linea con il profilo editoriale de La7" ha detto l'amministratore delegato de La7, Marco Ghigliani. L'accordo, secondo Ghigliani, "è fondamentale per lo sviluppo di nuovi contenuti più propriamente televisivi. Questo Patto è un ulteriore strumento per fare cose nuove". 

Related