IL "MEDITERRI-AMO" DI SCAPARRO: ROMA, FIRENZE E VENEZIA PER RITRARRE IL MARE NOSTRUM
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IL "MEDITERRI-AMO" DI SCAPARRO: ROMA, FIRENZE E VENEZIA PER RITRARRE IL MARE NOSTRUM

È stato presentato questa mattina a Roma il nuovo progetto di Maurizio Scaparro dedicato al mare nostrum e sostenuto da SIAE. Il nome è “Mediterri-amo” e l’idea è nata “la sera del 13 novembre 2015 quando, sgomento – racconta il regista romano - guardavo in televisione il succedersi tragico degli attentati di Parigi. Qualche giorno dopo avevo in programma un incontro pubblico a Parigi, con il poeta siriano Adonis per parlare di “Dialogo” e di “Mediterraneo”. L’incontro venne ovviamente annullato lasciando in me un profondo senso di impotenza. Ed è proprio per reagire che ho deciso di riunire, in una serie di incontri ed eventi, artisti, poeti, istituzioni pubbliche e private per riaffermare la necessità umana di esprimersi contro l’odio, l’intolleranza, i muri e i reticolati che tornano a dividerci e a dividere la nostra Europa.”

Mediterri-amo, organizzato da Onni, è un percorso in tre tappe, che parte dalla Casa del Cinema di Roma il 27 settembre, una giornata di studio e incontri aperta alle giovani generazioni con laboratori, letture, proiezioni e racconti, per poi toccare il Teatro della Pergola di Firenze il 12 e 13 ottobre e finire all’Ateneo Veneto di Venezia il 5 dicembre.

Moltissimi gli artisti coinvolti nel progetto: Carmelo Alberti, Michela Andreozzi, Shaul Bassi, Eugenio Bennato, Maria Ida Biggi, Francesca Corrao, Emilia Costantini, Ugo De Siervo, Diplomati della Scuola per Attori “Orazio Costa”, Izzedin Elzir, Stefano Fresi, Nicole Grimaudo, Lino Guanciale, Syed Hasnain, Stephane Jaquemet, Sebastiano Maffettone, Pino Micol, Enzo Moscato, Orchestra Almar’à, Orchestra di Piazza Vittorio, Alessandro Preziosi, Mario Primicerio, Claudio Romano, Igiaba Scego, Pasquale Scialò, Peppe Servillo, Solis String Quartet, Massimiliano Vado.

Le domande a cui si cercherà di rispondere nel corso degli incontri: è possibile passare dal sogno alla re-invenzione della cultura e della vita stessa mediterranea? Passare dallo scontro alla collaborazione? È possibile che Ulisse, Sinbad, Marco Polo, Saladino e Don Chisciotte abbiano una discendenza feconda, un avvenire comune e pacifico?

Alla Casa del Cinema due appuntamenti: la mattina con un laboratorio per bambini a cura della scrittrice Igiaba Scego, mentre nel pomeriggio si entrerà nel vivo con un incontro su “Mediterraneo, ovvero racconti, viaggi e storie per un nuovo vivere civile”, con studiosi, artisti e intellettuali che faranno un loro personale ritratto del mare nostrum.

Il 12 appuntamento alle 17 alla Pergola per “Giorgio La Pira e i dialoghi del Mediterraneo” e proiezione del documentario “Giorgio La Pira, La fantasia al potere” di Giovanni Minoli; il 13 ottobre una serata di musica e parole con Eugenio Bennato, Stefano Fresi, Lino Guanciale, Enzo Moscato, Orchestra Almar’à,  Orchestra di Piazza Vittorio, Alessandro Preziosi, Claudio Romano, Pasquale Scialò, Peppe Servillo, Solis String Quartet, diretta da Ferdinando Ceriani (parte dell’incasso sarà devoluto al progetto “Educate a child” dell’UNHCR).

L’appuntamento veneziano ha come tema “Il mare di Shakespeare”: partecipano, con Scaparro, Emilia Costantini, Maria Ida Biggi, Shaul Bassi e Carmelo Alberti. Saranno letti brani tratti dalle opere di Shakespeare di Pino Micol.

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