AL VIA DOMANI IL JAZZ ITALIANO PER LE TERRE DEL SISMA
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AL VIA DOMANI IL JAZZ ITALIANO PER LE TERRE DEL SISMA

Al via domani la nuova edizione de Il Jazz italiano per le terre del sisma, che torna in prima linea con musica e solidarietà per la rinascita delle terre di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, fortemente colpite dai terremoti degli scorsi anni.

La manifestazione è promossa da Mibac e dal Comune dell’Aquila, sostenuta dai Comuni di Accumoli, Amatrice, Camerino, Fiastra, Norcia, Ussita e da SIAE, in qualità di main sponsor, con il supporto di NUOVOIMAIE e il contributo tecnico di CAFIM, Associazione Movimento Tellurico e organizzata dalla Federazione con il coordinamento dell’Associazione I-Jazz e il contributo di Casa del Jazz.

Sarà un’edizione, quella del 2019, in cui aumentano le iniziative concrete per contribuire a ridare vita al tessuto sociale, economico e culturale delle terre del Centro Italia. «Ci riempie di gioia e di orgoglio sapere che dopo 10 anni il Comune dell’Aquila ha individuato l’edificio che verrà acquistato con i fondi donati dalla Società Italiana degli Autori ed Editori per farne la nuova casa del Conservatorio», ha dichiarato il Direttore Generale SIAE Gaetano Blandini, «inoltre, abbiamo concluso un accordo con i 140 comuni del cratere sismico, in virtù del quale sarà per loro possibile organizzare tre eventi, da luglio a settembre, con abbuono del diritto d’autore, che invece sosterremo direttamente noi come SIAE».

Novità rilevanti anche nel programma, che oltre alla consolidata maratona musicale all’Aquila (con concerti diffusi nella città dalla sera di sabato 31 agosto fino a domenica 1° settembre) offrirà una settimana di concerti e trekking nel cuore delle terre del sisma e un focus tutto al femminile del programma concertistico.

Dal 24 al 31 agosto, il progetto prenderà dunque la forma della Marcia Solidale: da sabato a sabato, un percorso di musica e camminate per un viaggio a piedi alla scoperta dell’entroterra di Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo, per esprimere vicinanza alle popolazioni, sostenere e mantenere la micro-economia locale. Ogni giorno, ci saranno concerti gratuiti aperti al pubblico e un percorso escursionistico - da 2 a 7 giorni di cammino - che, partendo da Camerino attraverserà Fiastra, Ussita, Castelluccio, Norcia, Accumoli, Amatrice per arrivare infine a L’Aquila. La Marcia Solidale è organizzata dai MusiCamDo Jazz e TAM-Tutta un'Altra Musica, Young Jazz, Fara Musi, con il contributo tecnico di Cotram.

Sul versante del gender balance, invece, spazio a oltre 100 musiciste che si esibiranno sabato 31 agosto e domenica 1° settembre in 18 diverse postazioni nel centro storico dell’Aquila, alcune delle quali saranno impiegate per la prima volta, come l’interno della Basilica di Collemaggio e la Chiesa di Santa Maria del Suffragio.

Al calendario si aggiungono poi La Partita del Cuore e la mostra fotografica a cura di AFIJ.

La prima verrà giocata sabato 31 agosto, quando la Nazionale Italiana Jazzisti Onlus – composta tra gli altri da Paolo Fresu, Max De Tomassi, voce storica di Rai Radio 1, Costantino Ladisa, Max Paiella, Fabrizio Salvatore, Lucrezio De Seta - e la Nazionale Terremotati – capitanata da Francesco Pastorella e allenata dall’ex Sindaco di Amatrice e attuale Consigliere della Regione Lazio Sergio Pirozzi - scenderanno in campo nello Stadio nuovo di Amatrice.

La seconda, I fotografi italiani per le terre del sisma, rappresenta il lavoro di oltre 50 fotografi coordinati negli anni da Paolo Soriani, Andrea Rotili ed Emanuela Corazziari, ed è realizzata, allestita e curata dall’Associazione Fotografi Italiani di Jazz in una location all’Aquila.

Gli scatti che saranno esposti nella mostra del 2019 sono a cura di: Pino Ninfa, Paolo Soriani, Andrea Rotili, Pino Passarelli, Paolo di Pietro, Costantino Idini, Roberto Manzi, Daniela Franceschelli, Mario Catuogno, Gianluigi Iovino, Riccardo Crimi, Gabriele Lugli, Michele Bordoni.

 

L’hashtag ufficiale della manifestazione è #jazz4italy

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