Il grande salto di Federica Abbate
CondividiShare this article Google+ Facebook twitter Email

Il grande salto di Federica Abbate

Federica Abbate - vincitrice della prima edizione di Genova x Voi, il concorso-laboratorio per giovani autori ideato da Gian Piero Alloisio e Franco Zanetti che SIAE sostiene sin dalla sua nascita - oggi è autrice di successo per Fedez, Baby K e Marracash. Intervistata da Oscar Prudente, racconta il suo percorso.

“Ho sempre voluto fare l’autrice di canzoni, fin da quando ero bambina. Però allo stesso tempo ho sempre pensato che solo uno su un milione ce la fa: quindi ho studiato e mi sono laureata. Arrivata alla fine di questa benedetta laurea però mi sono detta: adesso la mia musica è pronta. Perché c’è un momento in cui la tua musica cresce, e pensi che non sia ancora pronta per schierarla sul campo di battaglia. Invece ero arrivata al punto in cui mi sono detta: adesso ci siamo! Questa musica è pronta per uscire! Allora mi sono chiesta: che cosa faccio, come faccio ad arrivare a qualcuno? Per fortuna ho saputo di Genova x Voi, iniziativa che tra l’altro mi avrebbe messo in contatto con Universal, il più grande gruppo editoriale italiano. Ho partecipato con un brano un po’ particolare e mi sono portata questo bellissimo contratto a casa ed è cominciata una grandissima crescita: io avevo una concezione cantautorale del brano, invece da quel momento ho iniziato ad avere anche un approccio molto più autorale.

Guidata da Klaus Bonoldi (A&R della Universal) ho cercato una strada diversa; ho capito che nella musica italiana mancava forse una direzione più fresca, un pochino più vicina al rap, e direi più vicina anche a me. Ho fatto degli ascolti, ho capito come dovevo muovermi e sono andata a collocarmi in un genere dove in quel momento non c’era nessuno. In questo caso i ritornelli e la musica rap, diretta, mi davano modo di utilizzare nella musica italiana delle melodie un po’ più azzardate, se vuoi, quasi più internazionali, un po’ britanniche. E poi effettivamente questa esperienza mi ha aperto un filone che mi sta rendendo molto felice, portandomi alla consapevolezza di voler anche interpretare le mie canzoni”.

Questa è un’anticipazione dell’intervista a Federica Abbate che sarà pubblicata sul prossimo numero di Vivaverdi

 

 

Related