Il 21 giugno torna la Festa della Musica. Tema di quest’anno: “La strada suona”
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Il 21 giugno torna la Festa della Musica. Tema di quest’anno: “La strada suona”

Più di 500 città e borghi, compresi centri colpiti dal terremoto, come Cascia, Norcia, Camerino e San Benedetto del Tronto. Novemila eventi, in piazze, strade, musei, parchi, carceri, ambasciate, luoghi di culto e di cultura, ospedali, aeroporti, metropolitane, supermercati, e 41 sedi diplomatiche all'estero. Oltre 9000 artisti iscritti e 33 mila coinvolti. Sono questi i numeri della Festa della musica che torna il 21 giugno in tutta Italia con il tema “La strada suona”.

Testimonial di quest'anno il premio Oscar Nicola Piovani: ''Sono orgoglioso che SIAE, di cui faccio parte, contribuisca alla Festa della Musica. La musica fatta in carne ed ossa e fruita socialmente è un elemento di libertà collettiva e fondante di una società. Senza musica non viviamo” ha detto nel corso della conferenza stampa che si è svolta questa mattina al Mibact. Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo sostiene l'iniziativa con SIAE e con l’Associazione Italiana per la promozione della Festa della musica.

Il ministro Dario Franceschini ha evidenziato che l’edizione 2017 della Festa della Musica ha fatto registrare un notevole aumento delle città coinvolte, cresciute dell’85% rispetto al 2016: “Musicisti amatoriali e professionisti si uniranno per far risuonare ogni genere di melodia nelle strade di centinaia di borghi e città e celebrare l’inizio dell’estate”.

Nel suo messaggio di saluto, il Presidente SIAE Filippo Sugar ha sottolineato che la Società Italiana degli Autori ed Editori “è lieta di rinnovare il sostegno alla Festa della Musica, una manifestazione di respiro europeo che celebra la musica dal vivo, creando occasioni di socialità e dando la possibilità ad autori, artisti e musicisti di esibirsi in tutti i luoghi pubblici, dai parchi ai musei e soprattutto nelle strade e nelle piazze delle incantevoli città del nostro Paese, grazie al Mibact. Quest’anno la Festa della Musica lancia un messaggio ancora più forte: ci ricorda che essere dalla parte dell’arte e della cultura è l’unica posizione da prendere contro la politica del terrore nei difficili giorni che viviamo, giorni in cui incontrarsi per ascoltare musica insieme assume il significato di una scelta precisa, di vita e di libertà”.

“Il nostro impegno a sostegno della musica è totale: si tratta di un settore portante per la creatività e la cultura italiana e come SIAE abbiamo introdotto alcune rilevanti innovazioni e semplificazioni proprio per favorire tutta la comunità degli autori ed editori e gli utilizzatori del repertorio – ha dichiarato il Direttore Generale SIAE Gaetano Blandini -  Per la Festa della Musica, abbiamo proposto tariffe particolarmente ridotte per gli eventi che realizzino lo spirito e i principi di popolarità ed estemporaneità sui quali si fonda questa manifestazione. Un modo per incentivare i Comuni e gli organizzatori ad aderire alla Festa, a coinvolgere i giovani e a dar vita a quanti più concerti e spettacoli di musica dal vivo, nel rispetto del diritto d’autore che è un diritto del lavoro”.

Foto di Francesca Lo Forte

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