Il 2 e 3 luglio una grande festa per i musei e la cultura
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Il 2 e 3 luglio una grande festa per i musei e la cultura

Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo celebra la 24esima Conferenza generale dell’Icom (International Council of Museum), che sarà ospitata per la prima volta a Milano dal 3 al 9 luglio, organizzando la prima edizione della Festa dei Musei. L'Icom è la più importante organizzazione internazionale dei musei e dei professionisti museali impegnata a preservare, ad assicurare la continuità e a comunicare il valore del patrimonio culturale e naturale mondiale. 

“Il 2 e il 3 luglio sarà un weekend di festa per i musei e per la cultura, una maratona lunga due giorni durante i quali le famiglie potranno continuare a scoprire l’immenso patrimonio culturale italiano. Con la Festa dei Musei si raddoppia l’occasione di visita dei luoghi statali della cultura, grazie anche all’opportunità di potere assistere alle innumerevoli iniziative e eventi” ha sottolineato in una nota il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini. “Al grande evento nazionale – informa il Mibact – parteciperanno i principali musei statali e tutte le realtà museali pubbliche e private. Al centro di questa inedita due giorni ci sarà il tema del rapporto tra musei e paesaggi culturali, argomento individuato dall’Icom per il congresso di Milano. Sabato 2 luglio sarà prevista nei musei una giornata dedicata agli eventi e un’apertura straordinaria serale al costo simbolico di 1 euro, mentre domenica 3 luglio l’ingresso sarà gratuito come ormai è consuetudine ogni prima domenica del mese”.

Nella giornata di domenica sarà dedicato ampio spazio a tutte quelle associazioni di cittadini e volontari che concorrono quotidianamente alla vita e alle attività di musei e luoghi della cultura. “Quest’ultimo tema, – spiega la nota del Mibact – in particolare, intende dare maggiore risalto ai valori promossi dalla Comunità Europea con la Convenzione di Faro del 2005, un testo che introduce concetti come quelli di ‘eredità culturale’ e ‘comunità di eredità’ capaci di porre l’attenzione sul patrimonio immateriale del nostro Paese e sul concorso dei cittadini alla sua valorizzazione, come espressione più alta dei principi di eguaglianza”. 

“La scelta di organizzare la conferenza in Italia ha aiutato ad accrescere il ruolo della museologia italiana nella comunità professionale internazionale” sottolinea la nota del Mibact. "Qui a Milano parleremo di sviluppo strategico, approveremo lo statuto per i prossimi sei anni e discuteremo di cosa vuol dire 'museo' oggi", ha affermato Hans-Martin Hinz, presidente di Icom. La conferenza generale è stata organizzata da Icom Italia in collaborazione con il Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, del Ministero Affari esteri, della Regione Lombardia, del Comune di Milano.

Attesi cinque relatori speciali per altrettante lectio magistralis: lo scrittore premio Nobel Orhan Pamuk (con un videomessaggio), l'artista Christo, l'architetto Michele De Lucchi, il ministro per le parità di genere in Zambia Nkandu Luo e l'economista David Throsby. Il 5 e 6 luglio i musei di Milano offriranno eventi e aperture oltre l'orario di chiusura. Tra questi, il Museo nazionale della scienza e della tecnologia il 5 luglio ha previsto una “Cult night” fino alle 23.30.