I LOVE GAI, IL CONCORSO PER GIOVANI AUTORI ITALIANI, SBARCA DOMANI ALLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA
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I LOVE GAI, IL CONCORSO PER GIOVANI AUTORI ITALIANI, SBARCA DOMANI ALLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA

Dopo il successo del concorso 2016 svoltosi a Venezia durante la 73. Mostra del Cinema di Venezia, I Love GAI, il concorso Giovani Autori Italiani ideato da SIAE in collaborazione con Lightbox, porta i suoi registi under 40 all’undicesima Festa del Cinema di Roma, per offrire un’ulteriore occasione di visibilità ai giovani autori italiani. Sarà interamente dedicata a loro la giornata di domani, 22 ottobre, all’Auditorium Parco della Musica, con ingresso gratuito sia all’incontro che alle proiezioni (fino a esaurimento dei posti disponibili).

Il concorso, nato per scoprire e promuovere i giovani talenti del nostro paese e creare un circolo virtuoso tra creatività, produzione e industria cinematografica, vuole dare visibilità ai giovani registi e favorire il contatto con i produttori e il pubblico.

Il primo appuntamento di domani alle 12.00: i registi della prima edizione incontrano il pubblico presso lo Studio 3 dell’Auditorium Parco della Musica. Intervengono Davide Baldi, CEO di Dude e produttore del corto vincitore "Food for Thought" di Davide Gentile; Adriano Valerio e Eva Jospin - registi del corto "Agosto" (menzione speciale), Luca Maria Piccolo, regista del corto "113" (menzione speciale), Mauro Maugeri e Daniele Greco, registi del corto "A Lu Cielu Chianau" (menzione speciale). Moderano l'incontro Giuseppe Piccioni, regista, Andrea Purgatori, sceneggiatore, giornalista e Consigliere di Gestione SIAE e Nicola Giuliano, produttore di Indigo Film, che fanno parte del comitato che ha selezionato gli oltre 300 corti arrivati composto anche da Mara Sartore, già direttrice del festival cult di cortometraggi Circuito Off e direttrice di Lightbox.

Dalle 15:00 alle 19:30 saranno invece proiettati i 17 corti, prima i finalisti e poi i vincitori, al Teatro Studio dell’Auditorium. Questi i titoli: “La smorfia” di Emanuele Palamara, “A vuoto” di Adriano Giotti, “Finché c’è vita c’è speranza” di Valerio Attanasio, “Quello che non si vede” di Dario Samuele Leone, “Dear Susie” di Leopoldo Caggiano, “Non senza di me” di Brando De Sica e “Haircut” di Virginia Mori. Un secondo blocco di proiezioni proporrà: “Tierra virgen” di Giovanni Aloi, “Il potere dell’oro rosso” di Davide Minnella, “Io non sono grande” di Naike Anna Silipo, “Svanire” di Angelo Cretella, “Black Comedy” di Luigi Pane e “Giorni marziani” di Vito Palmieri. Alle 18,30 si va verso la fine della giornata con la visione dei corti vincitori: “113” di Luca Maria Piccolo, “A lu cielu chianau” di Daniele Greco, Mauro Maugeri, “Agosto” di Adriano Valerio, Eva Jospin e “Food for thought” di Davide Gentile.

La giuria dell’edizione 2016 che ha decretato il vincitore e i tre menzionati speciali è composta da tre nomi illustri nel mondo del cinema e del video nostrano e internazionale: Beatrice Bulgari, fondatrice della casa di produzione In Between Art Film, Karel Och direttore artistico del Karlovy Vary International Film Festival e Riccardo Chiattelli, direttore del canale laeffe. 

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