Gli appuntamenti culturali della prossima settimana nel segno di SIAE
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Gli appuntamenti culturali della prossima settimana nel segno di SIAE

Nuove proposte e alcune conferme tra gli eventi culturali sostenuti o patrocinati dalla Società Italiana degli Autori ed Editori in programma la prossima settimana.

Per celebrare i cento anni dalla nascita di Alberto Sordi, dal 7 marzo la sua villa di Roma ospita, con il patrocinio di SIAE, una mostra a lui dedicata. Progettato negli Anni Trenta dall’architetto Clemente Busiri Vici, l’edificio in via Numa Pompilio offre uno scenario eccezionale che permetterà ai visitatori di immergersi nella vita quotidiana, tra le passioni e i segreti di un gigante dello spettacolo, celebre per i suoi film ma poco conosciuto nella dimensione privata. Il Teatro dei Dioscuri ospiterà invece una seconda sezione della mostra con un importante focus su “Storia di un italiano”, il programma tv degli anni Settanta, a cui Sordi era particolarmente affezionato.

Sono oltre settanta i concerti jazz in programma per la 21a edizione del festival Crossroads che si svolge in Emilia Romagna fino al 9 giugno toccando più di venti centri della regione, tra grandi città e piccoli paesi. Crossroads è come un grande puzzle della musica jazz, col suo accostamento di innumerevoli tasselli capaci di raffigurare tutte le principali estetiche della musica improvvisata, divagazioni stilistiche comprese. Il festival è organizzato come sempre da Jazz Network in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia Romagna, con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo e il patrocinio di SIAE.

Dopo il successo ottenuto a Ravello, Spoleto, Napoli, Firenze e Pescara, prosegue a Roma fino al 31 marzo la mostra “C.A. Bixio – Musica e Cinema nel ‘900 italiano”, allestita in occasione del Centenario di Casa Bixio presso il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari all’EUR.  Il nucleo centrale è sviluppato intorno alle grafiche delle copertine degli spartiti dei successi di Bixio, veri e propri capolavori rappresentativi delle varie tendenze artistiche dell’epoca. Le note dell’autore accompagnano il visitatore in un viaggio attraverso le immagini dei primi dischi e dei film musicati e le sequenze delle canzoni interpretate nel tempo da attori famosi come Vittorio De Sica, Totò, Anna Magnani e da grandi interpreti quali Beniamino Gigli, Luciano Pavarotti, Mina, Andrea Bocelli.

Conosciuto in tutto il mondo come colui che ha reso leggendario il racconto filmico della storia di miti come il West o l'America, oggi è diventato lui stesso mito attraverso la mostra in suo onore, “C’era una volta Sergio Leone”, ospitata all’interno dell’Ara Pacis di Roma fino al 3 maggio. Proposta dalla Cineteca di Bologna, prodotta e curata in collaborazione con la Cinémathèque Française e l’Istituto Luce Cinecittà con il contributo di SIAE, la mostra include nel suo percorso anche una retrospettiva e la pubblicazione del volume "La rivoluzione Sergio Leone", a cura di Christopher Frayling e di Gian Luca Farinelli, direttore della Cineteca di Bologna che lavora da anni sul cinema di Leone, con i restauri dei suoi film.

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