FESTIVAL DI NUOVA CONSONANZA, PRESENTATA OGGI AL MACRO DI ROMA LA 54^ EDIZIONE
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FESTIVAL DI NUOVA CONSONANZA, PRESENTATA OGGI AL MACRO DI ROMA LA 54^ EDIZIONE

È stata presentata negli spazi del MACRO di Roma l’edizione numero cinquantaquattro del Festival di Nuova Consonanza, una rassegna varia e multiforme che dall'11 novembre al 20 dicembre si svolgerà in diversi spazi romani. Diretta dal Maestro Lucio Gregoretti, la manifestazione è sostenuta da SIAE. Teatro musicale, concerti, performance, un concorso di composizione, workshop, conferenze e giornate di studio, per accogliere nuove e originali produzioni nel panorama della musica colta contemporanea. Titolo di questa edizione è Trasposizioni illimitate, per sottolineare così l’intreccio tra le tante discipline artistiche: un cartellone itinerante in numerosi spazi romani -Teatro Argentina, Teatro Vittoria, Teatro Palladium, MACRO di via Nizza, Teatro Centrale Preneste - per un totale di oltre venti appuntamenti che ruotano intorno ai compositori contemporanei, senza confini di genere o di linguaggio. L’inaugurazione è con Combattimenti, con musiche di Claudio Monteverdi, Giorgio Battistelli e quelle in prima assoluta di Claudio Ambrosini, per la regia di Cesare Scarton (sabato 11 novembre al Teatro Palladium).

Il programma prosegue con De Rerum Natura con Roberto Herlitzka nella triplice veste di voce recitante, regista e traduttore, con la musica - tutta in prima assoluta - di quattro compositori contemporanei Ivan Vandor, Lamberto Macchi, Matteo D’Amico ed Enrico Marocchini (venerdì 17 e sabato 18 novembre al Teatro Vittoria). E ancora, tra i numerosi appuntamenti: Dans l’esprit Messiaen, omaggio del Festival al compositore francese (martedì 21 novembre al MACRO); il concerto dell’ensemble di percussioni Ars Ludi (sabato 25 novembre al MACRO), Musiche senza cuore, azione musicale per attori e strumenti di Fabrizio de Rossi Re su libretto di Francesca Angeli (anche regista), interpretata da David Riondino (domenica 26 novembre al Teatro Argentina), Dissidenti e Ortodossi, concerto con Manuel Zurria al flauto, Francesco Dillon al violoncello ed Emanuele Torquati al pianoforte (venerdì 1 dicembre, al MACRO); il concerto dell’ensemble Sentieri Selvaggi diretto da Carlo Boccadoro (lunedì 4 dicembre al Teatro Argentina).

Novità del festival, Non è un paese per Veggy, opera-panettone di Domenico Turi, drammaturgia e libretto di Federico Capitoni, per la regia di Ivano Capocciama, con l’ensemble Imago Sonora diretto da Andrea Ceraso e un cast di giovani voci soliste (sabato 2 dicembre e domenica 3 dicembre, al Teatro Palladium).

Spazio anche ai bambini, per avvicinare i più piccoli alla musica contemporanea con La scuola in musica: Chi rapì la topina Costanza? Spettacolo per due voci, burattini, flauto, tastiera e percussioni (martedì 19 dicembre al Teatro Centrale Preneste). A chiudere il Festival c’è finale della XVIII edizione del Concorso internazionale di composizione Franco Evangelisti (mercoledì 20 dicembre al MACRO).

Qui il programma completo.

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