Festival di Cannes, il sostegno del ministro Franceschini al cinema italiano
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Festival di Cannes, il sostegno del ministro Franceschini al cinema italiano

"La legge sul cinema attesa da molti decenni è arrivata, è una legge che aumenta le risorse, con una disponibilità minima di 400 milioni, introduce regole innovative e importa un modello simile a quello francese, con riferimento all'11% di entrate fiscali dai contenitori che utilizzano il cinema per contenuto. Contemporaneamente abbiamo cercato di valorizzare l'industria cinematografica e difendere uno spazio importante, dal 15 al 18%, destinato ai contributi selettivi, a giovani, opere prime e seconde per favorire la nascita e la crescita di nuovi talenti". Queste le parole del Ministro per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, che ieri ha incontrato la stampa in occasione del Festival del Cinema di Cannes all'Italian Pavilion sulla Croisette nel giorno dell’apertura della 70esima edizione del Festival.

“Prima della pausa estiva tutti i venti decreti attuativi della nuova legge cinema saranno stati emanati” ha dichiarato il Ministro, che ha aggiunto: “Ad oggi si è concluso l’iter dei primi 6 decreti ossia quelli su cui poggia l’intera nuova disciplina: Consiglio superiore, nuovo fondo cinema e audiovisivo, criteri per la nazionalità dei film. Altri tre decreti riguardanti il tax credit sono stati inviati ai ministeri concertanti, mentre ulteriori cinque decreti, tra cui la disciplina dei contributi automatici, selettivi e di promozione, saranno perfezionati per la firma alla fine della prossima settimana. Entro la fine di maggio, quindi, quattordici decreti saranno stati emanati. Gli ultimi sei decreti restanti, in corso di lavorazione, saranno adottati entro metà giugno. A partire dal mese di mese di luglio, sarà la volta dei decreti legislativi. La nuova legge cinema prende vita a conferma del forte impegno del Governo per il cinema e l’audiovisivo”.

“L’Italia ha un patrimonio di talenti da far conoscere al mondo e i sei film in cartellone a Cannes lo dimostrano” ha aggiunto Franceschini che nell’incontro con la stampa ha parlato anche del riassetto di Cinecittà e della sfida degli over the top dello streaming, invitando a “ragionare come cinema europeo, ovvero non affrontare i giganti della rete come singoli Paesi perché siamo tutti piccoli, anche il più grande di noi è piccolo, invece come continente siamo il più grande”. 

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