DIRITTO D’AUTORE, MIBACT: NESSUNA PROCEDURA INFRAZIONE DA UE
CondividiShare this article Google+ Facebook twitter Email

DIRITTO D’AUTORE, MIBACT: NESSUNA PROCEDURA INFRAZIONE DA UE

Diritto d’autore e collecting sono stati i temi al centro dell’incontro di ieri a Venezia tra la Commissaria europea per l’economia digitale, Mariya Gabriel, e il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini con il Sottosegretario di Stato alle politiche UE, Sandro Gozi.

 Il MIBACT, in una nota ufficiale post incontro, fa sapere che non è stata avviata alcuna procedura d’infrazione per il recepimento in Italia della direttiva Barnier e, nel ribadire la legittimità del proprio operato, ha comunque dato piena disponibilità a proporre al Parlamento una norma che permetta ad altri organismi di gestione collettiva di operare in Italia purché rispettino - come SIAE - i requisiti previsti dal Decreto legislativo 15 marzo 2017, n. 35. 

Sono numerose infatti le norme che disciplinano l’attività e il governo degli organismi di gestione collettiva.

In primis le società di collecting devono essere senza scopo di lucro e/o controllate dai propri associati - autori ed editori; non devono operare alcuna discriminazione nei confronti dei titolari di diritti, sia gestiti direttamente che attraverso accordi di rappresentanza; devono pubblicare bilancio d’esercizio, relazione di trasparenza, condizioni di adesione e tariffe; devono essere in grado di concedere licenze multi-territoriali, ovvero strumento di one stop shop di offerta legale di contenuti.

Gli organismi di gestione collettiva devono quindi fondarsi e operare sulla base di criteri oggettivi, trasparenti e non discriminatori. 

Related