Direttiva Europea sul Copyright: la lettera aperta del Maestro Mogol
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Direttiva Europea sul Copyright: la lettera aperta del Maestro Mogol

La lettera aperta del Maestro Giulio Mogol, Presidente SIAE, agli Europarlamentari italiani

Caro/a Onorevole,

è mio dovere, in quanto Presidente della SIAE, sottoporre alla Sua attenzione la preoccupazione degli autori e degli editori associati, condivisa con l’intera industria culturale e creativa italiana, attorno al delicatissimo voto di domani 12 settembre sulla Direttiva dell’Unione Europea sul Copyright.

L’approvazione di norme che sanciscano, in modo definitivo, la responsabilità delle piattaforme di condivisione dei contenuti protetti da diritto d’autore, è quanto mai urgente e necessaria. Si tratta di una partita, questa, dal cui esito dipende la sopravvivenza del comparto culturale e creativo, prima ancora che europeo, della nostra nazione.

Mi rivolgo a Lei, rappresentante del nostro paese in un momento così cruciale per l’Europa, perché la sua missione di tutela del lavoro e del patrimonio artistico e culturale, principi incisi nella Costituzione Italiana, si concretizzi a supporto dello sforzo di sensibilizzazione profuso dalle industrie creative, dalle associazioni culturali e dai sindacati europei, contro la feroce e mistificatoria propaganda condotta dai colossi del web negli scorsi mesi. 

L’opinione pubblica italiana, in modo praticamente plebiscitario – l’89%, come testimonia il recente studio di Harris Interactive – ha già pienamente compreso la gravità del Value Gap, il divario crescente tra i ricavi ultramiliardari dei colossi del web e la remunerazione degli autori per i contenuti da essi prodotti. I nostri cittadini sono consapevoli che questa vicenda coinvolge l’aspirazione, e il lavoro, di migliaia di professionisti, autori e artisti italiani a vedere riconosciuti i propri sforzi creativi. Ad essere adeguatamente remunerati per le opere che hanno permesso alla cultura italiana, negli anni, di distinguersi nel mondo.

Domani, con il Suo voto, Lei avrà nelle mani il futuro del nostro patrimonio culturale e creativo.

La scelta è tra restituire dignità al lavoro di chi crea, estendendo al web la tutela del diritto d’autore, o cedere agli interessi e ai profitti delle multinazionali, e alla loro distorsiva idea di libertà.
 

Cordiali saluti,

Giulio Mogol
Presidente SIAE