Direttiva copyright tra verità e fake news: a Bruxelles la politica incontra la cultura
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Direttiva copyright tra verità e fake news: a Bruxelles la politica incontra la cultura

Nel tardo pomeriggio di oggi, nella sede di Bruxelles del Parlamento Europeo, si terrà l’incontro Direttiva copyright tra verità e fake news. L’evento, organizzato su iniziativa degli Eurodeputati Silvia Costa e Luigi Morgano, con la partecipazione, tra gli altri, di Stefania Ercolani, attuale Consigliera di SIAE per i Rapporti Internazionali dopo gli incarichi di Direzione negli Uffici Rapporti Internazionali e Multimedialità, offre l’occasione per un confronto tra la politica e le industrie culturali e creative italiane.
 

In attesa del voto sulla Direttiva sul Copyright da parte della Plenaria del Parlamento Europeo, previsto per il prossimo 12 settembre, l’incontro di oggi affronterà i temi di maggior rilievo per l’Industria Creativa e Culturale e riguardanti in particolare l’articolo 13, la cui attuale formulazione è stato oggetto, negli ultimi mesi, di un’intensa discussione e di un largo coinvolgimento dell’opinione pubblica.
 

Parte della più generale Strategia per il Mercato Unico Digitale adottata nel 2015, la Direttiva sul Copyright risponde all’esigenza di riformare la disciplina comunitaria sul diritto d’autore – finora ferma al 2001 – alla luce delle nuove tecnologie e della crescita delle piattaforme online, estendendo la protezione dei contenuti creativi al nuovo ambiente digitale. 

L’obiettivo del confronto è chiarire le questioni di fondo in gioco nella battaglia per l’approvazione della Direttiva, attraverso una consapevole presa di distanza dai miti e dalle false verità alimentate, nelle scorse settimane, dalla feroce campagna propagandistica ad opera delle piattaforme di condivisione, tra cui Facebook e Youtube, interessate dalla Direttiva. Tema centrale è la tutela del diritto d’autore e la necessità di una giusta remunerazione contro la crescente minaccia del “Value Gap”, il divario tra quanto viene generato dai contenuti creativi in rete e quanto viene restituito a chi ha creato quei contenuti. Una battaglia, questa, che anche SIAE sta combattendo in prima linea da mesi. 

Portare avanti un’operazione di sensibilizzazione e di corretta informazione contro le distorsioni e le fake news imperanti è l’intento centrale di Europe for Creators, la campagna promossa da un movimento paneuropeo di cittadini, autori, artisti e da circa 250 organizzazioni schierate a favore della Direttiva e lanciata lo scorso 30 Agosto.

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