Dieci storie proprio così da oggi al Teatro San Ferdinando di Napoli
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Dieci storie proprio così da oggi al Teatro San Ferdinando di Napoli

Approda per quattro giorni a Napoli – da oggi al 30 aprile – al Teatro San Ferdinando di Piazza Eduardo De Filippo il progetto Il Palcoscenico della Legalità con lo spettacolo Dieci storie proprio così, da un’idea di Giulia Minoli su drammaturgia di Emanuela Giordano, che ne ha curato anche la regia, e della stessa Minoli.

Rivolto soprattutto al pubblico dei giovani e agli studenti, in linea con le finalità civili e culturali che guidano il progetto, lo spettacolo andrà in scena il 27 e 28 aprile alle 10.00 per le scuole, il 29 aprile alle 19.00 e il 30 aprile alle 18.00.  

Dieci storie proprio così racconta di vittime conosciute e sconosciute della criminalità organizzata, storie di impegno civile e riscatto sociale, responsabilità individuali e collettive, connivenze istituzionali e taciti consensi. Racconta il coraggio espresso da associazioni di ragazzi caparbi, la tenacia dei parenti delle vittime, l’impegno di tutti cittadini che fanno della memoria un diritto inalienabile. Senza incorrere nell’enfasi celebrativa, le storie si intrecciano tra loro in un affresco corale, carico di energia vitale.

Lo spettacolo è una “ragionata” provocazione contro quella rete mafiosa, trasversale e onnipresente che vorrebbe sconfitta la coscienza collettiva, la capacità di capire e reagire. Inizia il suo percorso nel 2011 al Teatro San Carlo di Napoli e nel 2017 si arricchisce di nuove storie, con un ulteriore approfondimento su Mafia Capitale e sui legami tra ‘Ndrangheta calabrese e Lombardia.

«Mentre scriviamo questi appunti – sottolineano Emanuela Giordano e Giulia Minoli –  continuiamo a raccogliere testimonianze, domande e riflessioni che riguardano non solo l’operato altrui ma anche la nostra responsabilità individuale, il riscatto che necessariamente dobbiamo compiere, perché diritti e doveri siano uguali per tutti davvero. Il teatro non lancia messaggi, si accontenta di offrire stimoli e questo noi cerchiamo di fare, con grande convinzione, pensando soprattutto ai ragazzi. E proprio ai ragazzi ci rivolgiamo con un lavoro che realizziamo nelle scuole di tutta Italia perché lo spettacolo non sia solo un evento ma una parte di un percorso di avvicinamento a temi fondamentali per la loro crescita».

Dieci storie proprio così è diventato parte integrante di un progetto nazionale, Il palcoscenico della Legalità, che coinvolge scuole, carceri minorili e teatri. La cultura diventa strumento di educazione alla legalità, attraverso il teatro, per apprendere insieme un nuovo alfabeto civile. Da allora sono stati attivati laboratori nelle scuole e negli istituti penitenziari minorili. Attualmente il progetto educativo è attivo nelle scuole di Lombardia, Lazio, Campania e Sicilia e nell’IPM Malaspina di Palermo e di Ariola (BN). Quest’anno il percorso di formazione degli studenti sarà arricchito da un momento di incontro che seguirà la visione dello spettacolo e che vedrà la presenza di protagonisti delle storie raccontate, giornalisti, magistrati ed esperti.

Il progetto è promosso dall’Università degli Studi di Milano - Corso di Sociologia della Criminalità organizzata, dalla Fondazione Pol.i.s., da Libera, dalla Fondazione Giovanni e Francesca Falcone, dal Centro Studi Paolo Borsellino, dal Coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti della criminalità, dalla Fondazione Silvia Ruotolo, da DaSud e Italiachecambia.org, ha il patrocinio del Ministero della Giustizia e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ed è sostenuto da SIAE, Enel Cuore,  Fondazione con il Sud, Meatenergie.

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