Vento del Nord: "Il Piccolo Principe" e "Un bacio" premiati ieri dalla giovane giuria dei lampedusani
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Vento del Nord: "Il Piccolo Principe" e "Un bacio" premiati ieri dalla giovane giuria dei lampedusani

Si è conclusa ieri sera l’ottava edizione de Il Vento del Nord con il premio “Ciak si legge” - promosso da Lampedusa Cinema in collaborazione con SIAE - che la giuria dei giovani lampedusani ha assegnato a Il Piccolo Principe e a Un bacio di Ivan Cotroneo, ovvero a due film ispirati a due opere letterarie. La rassegna è organizzata da Massimo Ciavarro con il coordinamento artistico di Laura Delli Colli e la collaborazione di Giovanni Spagnoletti, e si è conclusa con oltre 6 mila spettatori e venti film proiettati nel corso di una settimana di programmazione.

La Giuria dei ragazzi di Lampedusa ha premiato Il Piccolo Principe di Mark Osborne perché “dal romanzo allo schermo, trasforma la suggestione della pagina scritta in un racconto visionario del mondo contemporaneo parlandone non solo ai ragazzi ma anche agli adulti”. Nella motivazione i ragazzi spiegano di aver scelto il film “perché dimostra, anche più del libro, con il linguaggio dell’animazione, il gioco dei colori e l’ambientazione in una città del mondo di oggi che crescere non significa invecchiare ma saper sempre riconoscere il “Piccolo Principe” che c’è in noi”.

A Un bacio di Ivan Cotroneo il premio speciale per il miglior film italiano tratto dalla pagina scritta “perché racconta le contraddizioni e i turbamenti più intimi dell’adolescenza, ma soprattutto le paure dei più giovani nel timore di non saper trovare la propria identità e soprattutto di non riuscire ad esprimerla e difenderla. Un bacio – dicono i ragazzi della Giuria - esalta il valore dell’amicizia che ci rende più forti perché ci aiuta a capire, a capirci e capirsi meglio in uno scambio che ci insegna non solo ad essere più solidali ma autenticamente sinceri con chi, innanzitutto, crede in noi”.

Dai ragazzi la vera sorpresa di quest’edizione della manifestazione che propone lettura e cinema ai liceali dell’isola insieme a SIAE: “A noi, che a Lampedusa viviamo senza una vera sala cinematografica aperta tutto l’anno, questa rassegna ha insegnato l’importanza di poter condividere il piacere di una visione di gruppo, con un dibattito e un’analisi insieme che, dopo il film, ci porta lontano ma ci lascia anche guardare meglio dentro di noi. Un esperimento che abbiamo amato e vorremmo proseguire anche d’inverno, oltre la rassegna che già aspettiamo per il prossimo anno”. 

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