Dal 28 dicembre torna Umbria Jazz Winter con un ricco programma
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Dal 28 dicembre torna Umbria Jazz Winter con un ricco programma

Si svolgerà da domani al 1° gennaio 2017 la ventiquattresima edizione di Umbria Jazz Winter, la manifestazione che propone grande jazz nel centro storico di Orvieto. Il programma è nutritissimo e vede molti nomi imperdibili. Tanta buona musica ma anche l'ospitalità di una delle più belle città dell'Umbria, con la possibilità di visitare una terra che da sempre fa della qualità della vita un tratto fondamentale della sua identità. 

SIAE riserva grande attenzione ai nuovi fermenti dell’universo jazzistico e per questo è al fianco di Umbria Jazz Winter, che riesce a coniugare musica d’autore e intrattenimento di qualità in un’ambientazione unica. La manifestazione di Orvieto è un’occasione importante per sperimentare e per dare spazio, accanto ai grandi nomi nazionali e internazionali del jazz, a fertili proposte provenienti dal giovane panorama italiano.

Orvieto quest'anno è il punto di arrivo di un lungo percorso che ha portato il marchio Umbria Jazz in giro per il mondo: dalla trasferta in Cina, nella primavera scorsa, all'edizione estiva a Perugia, dal festival straordinario a Assisi e Norcia a favore delle popolazioni colpite dal sisma al concerto del quartetto di Fabrizio Bosso a Tokyo in ottobre.

Umbria Jazz Winter offrirà molto jazz americano, e di altissimo livello, ma un ruolo altrettanto importante lo avrà il jazz tricolore. Dagli Stati Uniti arriveranno Ryan Truesdell e Christian McBride, mentre è tutto italiano il progetto Le rondini e la luna, con Paolo Fresu e Gaetano Curreri, dedicato a Lucio Dalla e Fabrizio De André. Con loro, anche Raffaele Casarano e Fabrizio Foschini. Altre importanti presenze del jazz italiano saranno quelle del duo Dado Moroni, pianoforte, e Luigi Tessarollo, chitarra, e del trio formato da Giovanni Tommaso al contrabbasso, Rita Marcotulli al piano e Alessandro Paternesi alla batteria in un progetto ispirato a George Gershwin. 

La formula del festival prevede molto altro: eventi diffusi nel centro storico di Orvieto a tutte le ore e per tutti i gusti in location importanti come il teatro Mancinelli, il museo Emilio Greco, il Palazzo del Capitano del Popolo. E ancora: jazz dinner, marching band (i Funk Off), jam session notturne, musica no stop a Palazzo dei Sette. Oltre al jazz si possono ascoltare anche generi più popolari, perché Umbria Jazz ha una visione aperta della musica, purché di qualità. Restano centrali i due momenti che da sempre caratterizzano il festival: la Messa di Capodanno nel Duomo con il gospel ed i canti religiosi della tradizione afroamericana (quest'anno, Dexter Walker & Zion Movement) e la notte che saluta l'arrivo del 2017 con i veglioni ed i concerti. Umbria Jazz offre, infine, una vetrina a due giovani formazioni: la vincitrice del concorso 2016 di Umbria Jazz dedicato ai giovani emergenti ed il Berklee/Umbria Jazz Clinics 2016 Award Group. 

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