AL VASCELLO INIZIA "FIATO D'ARTISTA", CON IL PROGETTO DI DRAMMATURGIA SOSTENUTO DA SIAE
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AL VASCELLO INIZIA "FIATO D'ARTISTA", CON IL PROGETTO DI DRAMMATURGIA SOSTENUTO DA SIAE

Da oggi a domenica 9 dicembre 10 giorni di spettacolo con la rassegna Fiato d’artista. Amori eroici e Artisti rivoluzionari a Piazza del Popolo negli anni '60. Mise en espace, incontri, documentari, workshop per far rivivere al Teatro Vascello gli artisti i protagonisti che animarono piazza del Popolo a Roma nel decennio tra il 1958 e il 1968.

Per celebrare il cinquantenario della Scuola di Piazza del Popolo, la rassegna ripercorre la nascita e la crescita di quel gruppo di artisti, tra cui Franco Angeli, Alighiero Boetti, Claudio Cintoli, Mario Ceroli, Tano Festa, Giosetta Fioroni, Jannis Kounellis, Sergio Lombardo, Francesco Lo Savio, Renato Mambor, Pino Pascali, Mimmo Rotella, Mario Schifano, Cesare Tacchi, che rinnovarono la cultura artistica della Capitale e di tutta Italia.

La rassegna nasce dall'esigenza di “ridare fiato” a un’epoca di enorme cambiamento per stimolare il recupero di forze e correnti creative  vitali. Il decennio del boom economico s’intrecciava al fermento artistico di una Roma viva e internazionale come mai prima, e Piazza del Popolo era l'epicentro di questo fermento.

Il progetto si articola in uno spettacolo teatrale, Fiato d'Artista, tratto dall'omonimo libro di Paola Pitagora (edito da Sellerio, 2001) per un totale di 10 rappresentazioni e una serie di eventi a ingresso libero. Lo spettacolo, ideato e diretto da Evita Ciri e Nicola Campiotti, vede come protagonisti sulla scena Paola Pitagora, che visse in prima persona gli anni della Scuola di piazza del Popolo, insieme agli attori Giulia Vecchio (Paola Pitagora da giovane) e Francesco Villano (Renato Mambor), in una rievocazione vivace e mai nostalgica di quello spaccato del fermento culturale e artistico della Roma degli anni Sessanta.

Due mise en espaces - Il Gioco dell'Arte, tratta dal libro di Agata Boetti (edito da Electa) e Addio Roma, tratta dall'omonimo libro di Sandra Petrignani (edito da Neri Pozza) -, sette documentari  che approfondiscono e raccontano i protagonisti di quel periodo presentati dai loro rispettivi autori, una tavola rotonda sull'avanguardia degli anni Sessanta, tre focus di approfondimento sugli artisti con critici ed esperti del campo artistico culturale, un laboratorio di scrittura teatrale in sei incontri, interamente dedicato agli studenti di classi superiori per il progetto Scrittura d'Artista e sostenuto da SIAE, con la partecipazione straordinaria di Fabrizio Gifuni, Antonio Rezza e Flavia Mastrella.

Il 16 gennaio 2019 con SIAE Open Day si chiude il percorso degli studenti, in una giornata di condivisione dei lavori, deposito dei testi scritti e saluti finali presso la sede della Direzione Generale di SIAE.

Qui il programma completo.

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